Archiviata inchiesta su Maresciallo Masini: restituzione delle donazioni, chiarimento di ViVilla
Le somme che non verranno richieste dai rispettivi donatori saranno tempestivamente versate a favore del Luogotenente Masini
Riceviamo e pubblichiamo dall'associazione Vivilla, in merito alla raccolta fondi avviata a seguito dell'indagine (poi archiviata) a carico del Maresciallo dei Carabinieri Masini, per i fatti del 31 dicembre 2024. La nota porta la firma del presidente Marco Pazzini.
L’Associazione ViVilla Aps, anche per conto del Luogotenente Carica Speciale dell’Arma dei Carabinieri Luciano Masini e delle vittime rimaste ferite, desidera innanzitutto ringraziare sentitamente tutti coloro che, a seguito dei tragici eventi verificatisi la sera del 31 dicembre 2024 a Villa Verucchio, hanno manifestato in molteplici forme la propria vicinanza, solidarietà e sostegno alle persone rimaste direttamente coinvolte.
È di poche settimane fa la definitiva archiviazione da parte del Gip del Tribunale di Rimini, che ha favorevolmente accolto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura della Repubblica presso il medesimo Tribunale, in presenza di sufficienti e idonei elementi probatori escludenti ogni responsabilità in capo a Masini e in considerazione della sussistenza delle scriminanti della legittima difesa e dell’uso legittimo delle armi.
Alla luce di tale esito, si precisa che le spese per la difesa tecnica del Luogotenente Masini sono state integralmente coperte da una primaria compagnia assicurativa, con la quale l’Arma dei Carabinieri aveva stipulato idoneo contratto a copertura del rischio.
Con il presente comunicato, l’Associazione ViVilla Aps, che nell’immediatezza dei gravi fatti di Capodanno si è fatta promotrice di una raccolta fondi sia mediante la piattaforma GoFundMe sia tramite bonifico bancario, informa che entro il 18 gennaio 2026 tutti coloro che hanno versato somme di denaro finalizzate a sostenere le eventuali spese legali del Luogotenente Masini potranno revocare la donazione effettuata e ottenere la restituzione delle somme versate.
Coloro che hanno donato tramite la piattaforma GoFundMe riceveranno una comunicazione direttamente dalla piattaforma stessa, contenente tutte le istruzioni necessarie per ottenere la restituzione. Coloro che hanno invece effettuato una donazione tramite bonifico bancario potranno richiedere la restituzione della quota versata inviando apposita richiesta all’indirizzo e-mail [email protected].
Le somme che non verranno richieste dai rispettivi donatori saranno tempestivamente versate a favore del Luogotenente Masini, il quale le destinerà a scopi benefici e a iniziative per la sicurezza del territorio, nonché alle persone rimaste ferite.
La procedura sopra descritta è stata avviata non appena possibile, e cioè solo successivamente alla definitiva archiviazione del procedimento penale, avvenuta alla fine di ottobre 2025, in conformità alle tassative indicazioni fornite dalla piattaforma GoFundMe, considerato che la causale primaria della raccolta fondi era riferita alla tutela legale del Luogotenente Masini.
In ultimo, ma non certo per importanza, l’Associazione ViVilla Aps, anche alla luce delle notizie apparse sulla stampa nelle settimane scorse, ribadisce con fermezza che tutte le somme raccolte sono tuttora integralmente disponibili e che nessun importo è stato sottratto o utilizzato per finalità diverse da quelle dichiarate. L’intento dell’Associazione è sempre stato, e continua ad essere, uno solo: far giungere un gesto di solidarietà diffusa, concreta e fattiva a tutte le persone, a vario titolo coinvolte nella tragedia dello scorso Capodanno, nel massimo rispetto delle norme e nella piena trasparenza e correttezza nei confronti dei numerosi donatori che hanno generosamente aderito alla raccolta fondi.
Archiviate accuse a Maresciallo Masini, soddisfazione dei commercianti
Capodanno di sangue a Villa Verucchio: un anno dopo donazioni mai arrivate alle vittime.
4.8°