Arrestato l'uomo che ha travolto e ucciso lo zio di Laura Pausini
I poliziotti delle Volanti lo hanno sorpreso l'altra notte verso mezzanotte e mezza a rubare in un magazzino di un fioraio
È stato arrestato per tentato furto aggravato l'uomo che a novembre, a Bologna, aveva travolto e ucciso in bici Ettore Pausini, 78 anni, zio della cantante Laura. Lo riferisce l'edizione bolognese il Resto del Carlino.
I poliziotti delle Volanti lo hanno sorpreso l'altra notte verso mezzanotte e mezza a rubare in un magazzino di un fioraio in via Stradelli Guelfi, la stessa strada dove aveva investito Pausini. L'uomo, ventinovenne moldavo, aveva in mano un piede di porco e una torcia. Il proprietario del magazzino aveva visto dalle telecamere uno sconosciuto incappucciato all'interno e aveva chiamato la polizia. Aveva danneggiato un lucchetto, forzato la porta e manomesso l'impianto di sorveglianza ma non era ancora riuscito a rubare nulla quando ha tentato la fuga. Gli agenti lo hanno bloccato e sequestrato torcia, piede di porco e guanti. Ieri in direttissima il giudice ha convalidato l'arresto e disposto l'obbligo di firma.
Ettore Pausini, barbiere storico di piazza Azzarita a Bologna e testimonial dell'associazione Onconauti, era stato travolto il 2 novembre alle 13,30 mentre in bici pedalava lungo via Stradelli Guelfi verso il centro. L'Opel Astra guidata dal 29enne che procedeva in direzione opposta lo aveva centrato e ucciso. Era scappato senza prestare soccorso ed aveva abbandonando l'auto di un amico poco distante. Si era costituito il giorno dopo alla polizia locale. All'epoca risultava incensurato e non aveva avuto detenzione. Per quel fatto è indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso. (ANSA).
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