Aumento delle rette per anziani e disabili delle case protette: 1500 euro di spesa annua in più

Aumento rette per anziani nelle case protette: nel riminese sono interessate circa 1200 famiglie

15 gennaio 2024 15:54
Aumento delle rette per anziani e disabili delle case protette: 1500 euro di spesa annua in più - Anziano ARCHIVIO
Anziano ARCHIVIO
Condividi

La Regione Emilia-Romagna ha deciso, dal 1 gennaio 2024, un aumento giornaliero di 4,10 euro alle rette per persone anziane e con disabilità ricoverate nelle strutture residenziali “Case protette”; un aumento consistente, pari a 1.500 euro all’anno a carico delle rispettive famiglie. Nel riminese sono interessate dagli aumenti circa 1200 famiglie che hanno un proprio caro assistito in una di queste strutture.

Lo riferisce la Cgil di Rimini, definendo “sbagliata” questa decisione “senza nemmeno tenere conto, da un lato dello stato delle condizioni sociali ed economiche delle famiglie già provate dall’alto costo della vita in generale e da salari e pensioni taglieggiate dall’inflazione, dall’altro per il rifiuto di considerare le proposte che abbiamo presentato al fine di contenere gli effetti, graduando gli aumenti deliberati”.

“Era davvero necessario in questa fase decidere un aumento di 123 euro al mese senza avere nemmeno alcuna garanzia sul miglioramento della qualità dei servizi resi dalle strutture?“, si domanda la Cgil Rimini, definendosi sorpresa per il silenzio da parte dei sindaci e dei consiglieri regionali riminesi.

Dalla Cgil Rimini parte l’invito all’amministrazione regionale a rivedere “le sue scelte, a partire dalla sospensione degli effetti della delibera regionale per individuare soluzioni condivise, che gli eventuali aumenti siano graduali, che nella definizione delle rette si prenda in considerazione l’applicazione dell’Isee e che agli aumenti corrisponda trasparenza sui costi oltre ad un miglioramento della qualità dei servizi”.

“In questo contesto – si evidenzia – diventa indispensabile l’aumento del Fondo regionale per la non autosufficienza a sostegno delle condizioni di vita e di salute di anziani e persone con disabilità”.

Il sindacato annuncia infine una manifestazione di protesta organizzata il 13 febbraio a Bologna, in viale Aldo Moro 52, davanti alla sede della Regione.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail