Interrogazione in Regione

Ausl Romagna, Fdi chiede chiarezza sui compensi per il tutoraggio agli studenti

"Nelle buste paga di ottobre non risulterebbe il compenso agli aventi diritto"

30 ottobre 2026 15:39
Ausl Romagna, Fdi chiede chiarezza sui compensi per il tutoraggio agli studenti -
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Garantire maggiore trasparenza sulla gestione dei fondi destinati ai dipendenti dell’Azienda Usl della Romagna, al fine anche di tutelarli da “errori tecnici” della stessa azienda sanitaria. È l’oggetto di un’interrogazione presentata da Luca Pestelli di Fratelli d’Italia.

“Il 30 settembre scorso - ha ricordato il consigliere - l’Azienda Usl della Romagna ha sottoscritto, coi sindacati del comparto sanitario, un’intesa che prevede la valorizzazione economica in favore del personale sanitario che ha svolto attività di tutoraggio agli studenti iscritti ai corsi di laurea abilitanti alle professioni, per il periodo compreso tra il 2021 e il 2025. I compensi destinati al personale impegnato nelle attività di tutoraggio variano da 100 a 400 euro, in base al ruolo ricoperto. Tuttavia, mi è stato segnalato che nelle buste paga di ottobre non risulterebbe il compenso agli aventi diritto, mentre risulterebbe erogato agli operatori aventi diritto”.

“L’affidabilità e la trasparenza delle scelte di politica aziendale - ha proseguito Pestelli - rappresentano valori sostanziali per l’equilibrio professionale e lavorativo dei dipendenti. In questo momento storico, come riferito in Assemblea legislativa dall’assessore competente Massimo Fabi nell’aprile scorso, la sezione di controllo per l’Emilia-Romagna ha chiesto chiarimenti alla Regione sulla posizione del direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, e al cumulo ad oggi dallo stesso percepito tra erogazione dello stipendio e trattamento pensionistico. Al personale sanitario dell’Ausl Romagna vengono quotidianamente imposti sacrifici relativi a turni di lavoro, gli straordinari non sempre sono adeguatamente riconosciuti, le assunzioni sono ferme e aumentano le dimissioni. Tutto ciò richiederebbe di fidelizzare chi è già in servizio: circostanze al pari di quella accaduta vanno, purtroppo, in senso diametralmente opposto”.

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