Ausl Romagna, polemica sul piano estivo: "No a tagli a posti letto e ambulanze"
Luca Pestelli di Fratelli di Italia in Regione solleva il caso. L'Ausl: Piano estate è rimodulazione delle attività, non riduzione dei servizi
L'Ausl Romagna cambi il piano estivo, bisogna evitare tagli ai posti letto e agli infermieri sulle ambulanze. A chiederlo, in un'interrogazione alla giunta regionale, è Luca Pestelli (FdI) che fa proprio l'allarme lanciato alcune settimane fa dai sindacati, preoccupati per un calo dei servizi estivi.
L'Ausl aveva spiegato che il Piano estate non rappresenti una riduzione dei servizi, ma una rimodulazione programmata e temporanea delle attività, adottata tutti gli anni, per garantire servizi in un territorio coinvolto da un importante flusso turistico. Parole che non convincono Pestelli che ricorda come "anche per l'estate 2026 la direzione generale dell'Ausl interviene sui servizi sanitari erogati. Oltre all'ingente riduzione di quasi 100 posti letto, verrà negata ancora una volta la figura professionale dell'infermiere ad almeno una delle ambulanze del 118 simultaneamente in servizio per ogni area territoriale corrispondente alle città di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna". Per Pestelli il diritto alle ferie estive da parte dei dipendenti del comparto sanitario è indiscutibile e proprio per questo l'Ausl Romagna è chiamata a trovare le modalità di far coesistere questo diritto con quello alla salute.
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