Corrieri Amazon: sindacato in agitazione, azienda risponde

Amazon lavora con i fornitori di servizi di consegna per definire obiettivi operativi realistici

A cura di Grazia Antonioli Redazione
09 novembre 2023 12:16
Corrieri Amazon: sindacato in agitazione, azienda risponde -
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“Lavoriamo a stretto contatto con i nostri fornitori di servizi di consegna per consentire loro di pianificare adeguatamente le loro esigenze operative e definire degli obiettivi realistici che non mettano pressione su di loro o sui loro dipendenti” replica così Amazon a quanto pubblicato da altarimini.it (vedi notizia) relativamente allo stato di agitazione proclamato dal sindacato Filt Cgil per i corrieri impiegati dai fornitori di servizi di consegna Amazon in Emilia Romagna.
Amazon precisa inoltre che le aziende fornitrici “nell’ambito della contrattazione di secondo livello, hanno ridotto l’orario di lavoro dei corrieri da 44 a 43 ore settimanali il 1° giugno 2022, ed ulteriormente ridotto a 42 ore il 1° giugno 2023”. Inoltre Amazon fa presente che i corrieri sono assunti da fornitori di servizi di consegne “con un salario d’ingresso pari a 1.700€ lordi al mese, tra i più alti del settore, per i dipendenti a tempo pieno, e oltre a 400€ netti mensili come indennità giornaliera“. “La quasi totalità dei corrieri” precisa Amazon “termina le consegne entro l’orario contrattualmente previsto, e le aziende di consegna supportano i loro dipendenti in caso di necessità operative. Nel caso in cui una rotta non venga completata entro l’orario lavorativo, i pacchi non consegnati vengono riprogrammati per la consegna il giorno successivo”.

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