Balneari, Gnassi contro il Governo: "Non decidono". Il Pd propone indennizzi ai concessionari uscenti

Balneari, il Pd chiede criteri certi per il bando e indennizzi ai concessionari uscenti

A cura di Redazione
17 maggio 2024 14:30
Balneari, Gnassi contro il Governo: "Non decidono". Il Pd propone indennizzi ai concessionari uscenti - Cocessioni balneari (repertorio)
Cocessioni balneari (repertorio)
Condividi

Il Partito Democratico ha depositato in Parlamento un nuovo emendamento con proposte per arrivare alle gare di assegnazione degli spazi sulla spiaggia agli imprenditori balneari con criteri certi e indennizzi ai concessionari uscenti.

Andrea Gnassi attacca il Governo, accusato di non voler decidere, e in merito all’emendamento precisa: “La nostra proposta si inserisce sull’abrogazione dell’articolo 49 del Codice della Navigazione e prevede un indennizzo al concessionario in caso ne subentri un altro (principio già stabilito dalla legge Concorrenza Draghi): indennizzo adeguato, a carico dell’eventuale concessionario che subentra e soprattutto determinato prima dell’indizione della gara con criteri seri, trasparenti e oggettivi figli di una perizia giurata di stima redatta da un professionista abilitato nominato dai Comuni”.

“Se dopo un anno non si sia provveduto ancora ad affidare una nuova concessione – aggiunge Gnassi – proponiamo che sia lo Stato ad anticipare l’indennizzo al concessionario uscente, recuperandone poi i costi sempre a carico di chi subentra. Proponiamo infine che l’amministrazione pubblica abbia la facoltà di ordinare la demolizione delle opere e la restituzione del bene demaniale, a fronte anche in questo caso di un indennizzo in favore del concessionario corrisposto anche se lo stesso esegua tale ordine”.

“In questo modo – chiosa Gnassi – si riuscirà a dare certezza a un settore nevralgico per la nostra economia, settore che potrà tornare a progettare e investire. Chiediamo quindi al governo di non perdere più tempo e di far sviluppare su questi temi e questa proposta una legge quadro con il coinvolgimento di Regioni, Comuni e imprese”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Altarimini