"Banche di Comunità", a Rimini la presentazione del libro sulla storia delle Casse Rurali
Un incontro per riscoprire le radici del Credito Cooperativo
Nella Sala Sant’Agostino di Rimini, la Fondazione Igino Righetti e RivieraBanca hanno promosso l’incontro “Banche di Comunità. Una storia di persone nel cuore del paese”, occasione per presentare il volume curato da Roberto Gabellini dedicato alla storia delle Casse Rurali, all’origine dell’attuale BCC attiva tra Romagna e Marche.
L’appuntamento, molto partecipato, si è svolto il 9 febbraio e ha offerto l’opportunità di approfondire i valori della cooperazione e il senso di comunità raccontati nel libro, anche attraverso la forza delle immagini che ne accompagnano il testo.
Ad aprire l’incontro è stato l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Rimini, Cristian Gianfreda, che ha portato il saluto istituzionale sottolineando come, in una fase di cambiamento e crescita, sia fondamentale un maggiore coinvolgimento della comunità e una collaborazione stretta tra istituzioni e realtà del territorio.
Il presidente di RivieraBanca, Cav. arch. Fausto Caldari, ha ricordato come il volume rappresenti “la storia di un Credito Cooperativo che ha sempre avuto le persone al centro della sua esistenza e della sua operatività”. Caldari ha ripercorso le origini delle Casse Rurali, nate dalla visione lungimirante di semplici parroci di paese, ribadendo l’impegno dell’istituto nel mantenere viva la propria anima mutualistica attraverso i quattro Comitati Territoriali e nel custodire i valori cooperativi dei padri fondatori.
A dialogare sul libro sono stati il prof. Piergiorgio Grassi, già ordinario di Filosofia all’Università di Urbino “Carlo Bo”, e lo scrittore Roberto Gabellini, moderati dal giornalista Giorgio Tonelli, già caporedattore Rai. Grassi ha evidenziato il valore del volume sia per la ricchezza del materiale fotografico sia per la capacità del testo di offrire spunti per “ripensare” il nostro tempo, spesso dominato dalla fretta. Gabellini ha invece ricordato come le Casse Rurali rappresentassero, all’epoca, l’unica alternativa concreta all’usura, raccontando le dinamiche sociali e le difficoltà superate nel corso degli anni, sempre con l’obiettivo di migliorare le condizioni morali e materiali delle comunità.
Per RivieraBanca erano presenti il vicepresidente Marco Tognacci, la presidente del Collegio Sindacale Sara Fulvi, i consiglieri Luigi Maffi e Sira Sartini, insieme a diversi collaboratori. Per la Fondazione Igino Righetti sono intervenuti la presidente Mirna Ambrogiani e il consigliere Romano Filanti.
L’incontro si è concluso in un clima di forte partecipazione e condivisione, lasciando al pubblico la sensazione di aver ripercorso una parte importante della storia sociale, economica e culturale del territorio. Un’occasione per riscoprire le radici della cooperazione e il valore delle relazioni che sostengono il bene comune e lo sviluppo sostenibile delle comunità.
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