Bando SISE 2025: contributi a fondo perduto per nuove imprese femminili, giovanili e nei borghi

L'importo massimo del contributo erogabile sarà di 3.000 euro

A cura di Michela Alessi Redazione
31 marzo 2026 13:34
Bando SISE 2025: contributi a fondo perduto per nuove imprese femminili, giovanili e nei borghi -
Condividi

È stato pubblicato in questi giorni l'avviso pubblico per la quarta annualità della misura pluriennale SISE 2022-2026, il programma di contributi a fondo perduto a sostegno delle nuove imprese femminili, giovanili e delle attività insediate nei centri storici e nei borghi. La campagna 2025 arriva dopo che la Giunta comunale, a gennaio 2026, ha approvato nuove Linee Guida a seguito di una concertazione con le categorie economiche, introducendo nuovi criteri di accesso. Le domande devono essere presentate entro il 30 aprile 2026.

L'importo massimo del contributo erogabile, sarà di 3.000 euro, con nuove condizioni di ammissibilità per la ‘Finalità 1' della misura, dedicata alle start-up. D'ora in avanti potranno accedere al beneficio solo le imprese che avviano un'attività del tutto nuova: sono escluse quelle che subentrano in un esercizio preesistente. Restano fuori dal perimetro anche alberghi e strutture ricettive, agenti di commercio e mediatori d'affari, studi medici e dentistici. Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sono esclusi, salvo che si tratti di imprese femminili o giovanili.
Altra modifica riguarda i "Centri di sviluppo" della Finalità 1: in questo caso possono accedere al contributo solo le imprese che aprono un esercizio commerciale di vicinato o un esercizio di servizi alla persona; mentre per il "Centro storico e Borghi" possono accedere anche le imprese che aprono un esercizio di vendita di prodotti artigianali di produzione propria. Restano invece ammissibili le start-up che gestiscono esercizi di vicinato del settore alimentare e le attività di servizi alla persona.

Le regole fissate si applicano alle imprese che entrano per la prima volta nel programma SISE dal 2025 in poi. Chi ha già beneficiato del contributo nell'annualità 2024 conserva il diritto di partecipare alle campagne successive — per uno o due anni a seconda dei casi — anche qualora la propria attività ricada nelle categorie oggi escluse.

Sul fronte procedurale, lo spostamento della scadenza delle domande ad aprile comporta uno slittamento dell'intero iter istruttorio: i procedimenti, anziché concludersi entro luglio come di consueto, dovranno essere definiti entro ottobre, con una possibile proroga di due mesi per le situazioni più complesse.

Il bando si rivolge a un'ampia platea di potenziali beneficiari: nuove imprese femminili e giovanili, attività insediate nel centro storico e nei borghi o in alcuni poli di sviluppo dei quartieri a monte della statale 16, proprietari di immobili commerciali o produttivi, titolari di botteghe storiche iscritte all'albo comunale fino al 31 dicembre 2024 e imprese neoaderenti al marchio regionale Slot Free ER. Lo schema di funzionamento dell'agevolazione rimane invariato: le spese di avviamento devono essere già state sostenute prima della presentazione della domanda, e il contributo viene calcolato in percentuale — in alcuni casi fino al 100% — sui costi d'impresa o sui tributi versati al Comune.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail