Basket A2, Dole: due punti e differenza canestri. Valtur ko (84-70)
Quaranta minuti combattuti nei quali i riminesi comandano dalla seconda metà del secondo quarto in poi
E' un successo importante quello della Dole Rimini, che nel big match di giornata con la Valtur Brindisi non delude le aspettative, conquistando i due punti e ribaltando la differenza canestri: i pugliesi devono arrendersi, 84-70, al termine di quaranta minuti combattuti nei quali i riminesi comandano dalla seconda metà del secondo quarto in poi.
Per una Rimini capace di rifilare 84 punti con il 46% da tre alla miglior difesa del campionato, vincendo anche la lotta a rimbalzo (46-33), sono cinque i giocatori in doppia cifra: guida Pierpaolo Marini con 21, a cui aggiunge 6 rimbalzi e 3 assist, mentre Mark Ogden sfiora la doppia doppia (15+9) segnando i canestri del ko; 13 punti per Denegri, 11 per Camara e 10 per Tomassini. Losing effort da 22 punti di Copeland, da segnalare Vildera (in doppia doppia a 11+12), 10 anche per Esposito.
Per i biancorossi torna nello starting five Ogden, accompagnato da Leardini nelle ali; Denegri e Marini sono gli esterni, Camara centro titolare. I pugliesi schierano il quintetto abituale: Cinciarini, Copeland, Radonjic, Esposito e Vildera. Polveri bagnate da una parte e dall’altra, con il primo canestro del match che arriva dopo oltre 2’; ad iniziare meglio sono gli ospiti, 0-6 al 4’, mentre la Dole si sblocca con la tripla di Denegri. Sono gli ospiti a dettare il ritmo nei primi minuti, ma Rimini risponde colpo su colpo tornando a -1 (13-14) all’8’; negli ultimi 120”, le difese tornano ad essere protagoniste: due punti di Cinciarini sono gli ultimi del primo quarto, che si chiude 13-16.
Tre triple per la Dole in apertura di secondo quarto, mentre Brindisi sfrutta due viaggi in lunetta e un facile appoggio per muovere il tabellone: al 13’ è 22-22 e la Valtur spende il primo timeout. È ancora dalla lunga distanza che Rimini trova il primo vantaggio (27-24), poi arrivano and one per Mouaha e Camara: proprio il senegalese schiaccia il +5 (32-27) del 16’ e costringe alla sospensione la panchina ospite. Si torna in campo con i contropiedi per la Valtur prima e la Dole poi: al 18’ il fallo su Copeland convince anche coach Dell’Agnello al minuto (34-29), da cui si esce con il 2/2 dello statunitense. Rimini segna con Ogden, poi subisce un tecnico che Copeland non realizza: c’è spazio per un libero di Marini prima del nuovo timeout romagnolo al 19’ (37-31): l’uscita è fortunata, con Denegri che segna cinque punti in fila e Camara a battere la sirena; Brindisi comunque rimane in scia, e si torna negli spogliatoi sul 44-36.
La Dole apre le danze con un 5-0 firmato Alipiev e Marini, Brindisi non si scompone e restituisce il parziale con Cinciarini e un ottimo Esposito, tornando a -6 a metà terza frazione. Il jumper di Vildera vuol dire -4 (53-49) al 26’ e timeout Dole. In quattro minuti, i padroni di casa subiscono solo tre punti dalla lunetta, tornando a tre possessi di vantaggio (61-52) con le magie di Marini e due liberi di un Tomassini importante anche in difesa con un fallo in attacco subito. L’ultimo possesso è nelle mani della Dole, che tira tre volte ma non riesce a trovare il fondo della retina, andando comunque all’ultima pausa con il vantaggio immutato.
Se Brindisi si affida ancora ai tiri liberi di Francis e Copeland in apertura di quarto quarto, la Dole colpisce dai 6,75 con Tomassini prima e Denegri poi, torna in doppia cifra di vantaggio (67-56) e costringe la Valtur al timeout al 32’. È Copeland a prendersi sulle spalle i pugliesi, sbloccando l’attacco anche dal campo dopo diversi minuti, tornando in lunetta con un altro 2/2 e dando il via a un contropiede concluso da Vildera per il 69-62: secondo timeout biancorosso al 35’. Il numero 2 biancoazzurro segna anche da tre, e la partita è definitivamente riaperta: 69-65 a 5’ dalla fine. Quando il Flaminio sente la partita e si accende, la Dole fa lo stesso: 7-0 di parziale e una tripla da NBA di Marini porta coach Bucchi al timeout al 36’ (76-65).
La Valtur prova a restare aggrappata alla partita, ma i biancorossi trovano un nuovo protagonista, con Ogden autore di otto punti in fila che valgono il +14. Si gioca solo per la differenza canestri, con Brindisi che ferma il gioco a 35” dalla sirena finale, ma non segna più nessuno: la Dole trionfa nella bolgia del Flaminio, 84-70.
IL TABELLINO
Dole Basket Rimini - Valtur Brindisi 84-70
DOLE: Leardini, Saccoccia 3, Tomassini 10, Denegri 13, Sankare, Marini 21, Ogden 15, Pollone, Della Chiesa, Simioni 4, Camara 11, Alipiev 7. All.: Dell’Agnello.
VALTUR: Copeland 22, Cinciarini 7, Miani 7, Francis 4, Mouaha 5, Vildera 11, Fantoma, Esposito 10, Radonjic 4, Dut Biar. All.: Bucchi.
PARZIALI: 13-16, 44-36, 61-52
8.7°