Basket A2, RivieraBanca: esonerato il coach Mattia Ferrari

Si è rotto il rapporto fiduciario sotto il profilo tecnico. Al vaglio due profili

A cura di Stefano Ferri Redazione
06 novembre 2023 12:13
Basket A2, RivieraBanca: esonerato il coach Mattia Ferrari -
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Il coach Mattia Ferrari è stato sollevato dall’incarico di allenatore di RivieraBanca (penultimo posto con solo 4 punti in classifica). Lo ha annunciato in una conferenza stampa l’amministratore legato del club Paolo Carasso affiancato dal ds Davide Turci.

 Si è interrotto il rapporto fiduciario sul lato tecnico dopo i risultati non in linea con le aspettative della vigilia. Una scelta dolorosa sotto il profilo umano per lo stretto rapporto che ha il club con coach Mattia Ferrari, condottiero delle ultime fortunate stagioni (promozione dalla A2 e poi da neopromossa i playoff), ma inevitabile sotto il profilo tecnico: coach Ferrari non riscuote più la fiducia.

“Ferrari non è l’unico responsabile, perché io ho fortemente voluto Mattia. Sono io il principale responsabile, sono io che ho scelto i giocatori, che credo siano di valore. In questo momento delicato non scendo dalla barca, perché un timoniere ci vuole e nei momenti difficile non si scappa. Mi assumo le mie responsabilità. Oggi sono sulla barca per non sbagliare più, poi è chiaro che se le mie scelte si riveleranno sbagliate sono pronto a fare un passo indietro” ha detto Carasso.

“Con il coach stava vacillando l’unità di vedute, alcune scelte sono state messe in dubbio. Io ho scelto i giocatori in cui credo fortemente: se organizzati e ordinati nel loro gioco soprattutto nei momenti decisivi credo che possiamo andare nella parte sinistra della classifica. Cerco un allenatore che creda in questi punti. Non siamo depressi ma arrabbiati, lotteremo con tutte le nostre forze. Ci devono essere gerarchie precise nella squadra, soprattutto nei momenti più delicati della partita, si deve capire in maniera più chiara chi debba assumersi certe responsabilità”.

Carasso, sollecitato dai cronisti, spiega meglio il suo concetto: “Mi piacerebbe pensare che ognuno in campo sappia cosa fare e assumersi le responsabilità in determinati momenti in maniera più chiara. Questa è una mia idea e credo fermamente. Abbiamo un playmaker che è stato il miglior playmaker dell’anno, un americano che è stato il migliore, abbiamo Tomassini MVP dell’anno, io non ho capito chi deve fare l’ultimo tiro…”.

Sono al vaglio per il sostituto di Ferrari due profili che saranno incontrati in giornata. “Sarà un allenatore esperto, di personalità, che abbia la nostra stessa ambizione e soprattutto idee chiare nel dare gerarchie e sicurezze ai giocatori” ha detto Carasso.

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