Basket A2, Dole: alla scoperta della Sella Cento

Mirino sull'ottava vittoria di fila. Sugli spalti una grande festa anni 90 con Amarcord. Si gioca domenica al Flaminio alle ore 18

A cura di Stefano Ferri Redazione
09 gennaio 2026 19:07
Basket A2, Dole: alla scoperta della Sella Cento -
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Sugli spalti una grande festa anni 90 con Amarcord, sul parquet il derby con la Sella Cento: domenica 11 gennaio (palla a due alle 18) sarà un giorno speciale per la Dole Rimini che, alla ricerca dell'ottava gioia consecutiva, affronta la formazione centese ad appena un mese e mezzo di distanza dal match dell’andata in quello che è l’ennesimo derby stagionale per i ragazzi di coach Sandro Dell’Agnello.

I biancorossi emiliani sono reduci da un successo dal grande peso specifico con la Real Sebastiani Rieti (89-82), arrivato per certi versi in maniera molto simile a quello di RBR con Torino ovvero con una tripla nei secondi finali di Devoe a chiudere definitivamente i conti. In precedenza la squadra di coach Emanuele Di Paolantonio ha perso sei partite su sette, vincendo solamente 101-90 con Avellino e scivolando fuori dalla zona Play-In al termine del girone d’andata, chiuso con un bilancio di 8 successi e 11 sconfitte.

Tra le più grandi rivelazioni del roster centese, il playmaker Nicola Berdini sta sorprendendo tutti con una career-season, la miglior stagione in carriera tra i senior, per punti segnati (10.6), rimbalzi (4.7), assist (4.8) e minuti in campo (29 di media), a testimonianza di quanto il classe 2003 sia cresciuto in questa annata tanto da diventare uno dei giocatori dal quale la squadra dipende maggiormente essendo capace di indirizzare la partita con le sue prestazioni e il suo tiro da tre. Il primo USA di Cento occupa lo spot di guardia ed è sempre l’esperto Gabe Devoe: 2° nella squadra per media punti (15.2), rimbalzi (5.1) e assist (3.9), l’ex Orzinuovi ama attaccare il canestro sfruttando il suo primo passo molto veloce ma anche da Pick & Roll produce diversi canestri.

Nello slot di ala piccola Luca Conti, giocatore abilissimo a conquistarsi canestri da tagli dal lato debole e altre situazioni “sporche” che ha aumentato le proprie medie stagionali superando la doppia cifra in quattro delle ultime nove partite e raggiungendo gli attuali 8.8 punti ad allacciata di scarpe con il 60% da due in quattro tentativi a partita e il 33% da oltre l’arco, mentre l’ala grande è l’assoluto fuoriclasse del roster emiliano Stacy Davis: il nativo di San Diego è tra i giocatori più prolifici del campionato in termini di punti, 2° in A2 con 19.8 a partita e un buon 44% dal campo su quasi 17 tiri per match, ma non fa mancare la sua presenza né a rimbalzo (6.7) né con gli assist per i compagni (1.8), dimostrandosi un giocatore completo con la sua forza fisica che può sfruttare nei mismatch e la sua dote principale del tiro da lontano, che riesce a capitalizzare da diverse situazioni tra Pick & Pop e transizione.

A completare il quintetto, infine, è Abdel Fall, chiamato in causa nello starting five dopo l’infortunio accorso a Tiberti: per il pivot che lo scorso anno ha militato in massima serie con la maglia di Varese, molto bravo a bloccare e rollare velocemente, sono cinque i punti di media in meno di 20 minuti sul parquet.

Ad un giovane play del quintetto si alterna dalla panchina un ancora più giovane regista energico come il classe 2005 Nicolas Tanfoglio, anch’egli confermato dalla passata stagione e autore della sua miglior prestazione proprio nella gara d’andata con Rimini quando terminò con 12 punti e quattro (delle 12 stagionali) triple su cinque tentativi. In guardia invece un elemento certamente più esperto quale è Matteo Montano, 33enne bolognese doc con 460 presenze in A2 tra Bologna, dove ha esordito da giovanissimo nel 2011 con la Fortitudo, Napoli, Ravenna, Milano e Torino: in stagione viaggia a 6.8 punti a partita, non con percentuali entusiasmanti ma con un 91% ai liberi che lo pongono tra i migliori tiratori del campionato dalla linea della carità, non proprio la specialità della nuova guardia/ala piccola ex Brindisi Gianmarco Arletti, arrivato nel mese di dicembre e autore di 5.3 punti (58% da due, 20% da tre, 67% ai liberi) nelle sue prime 4 gare a Cento.

Passando al reparto centri, oltre al 19enne ex Trieste Leonardo Guerrieri già schierato più volte da coach Di Paolantonio e un ex Rimini come Edoardo Tiberti fuori dai giochi per un infortunio ma che prima di esso ha mantenuto una media di 10.4 punti con il 71% da due, lo staff centese può contare su Massimiliano Moretti, classe 2005 in rampa di lancio che si sta rivelando l’ennesima sorpresa del roster avversario: 3.4 punti in 9 minuti sono le sue medie stagionali che però stanno velocemente lievitando per via del maggior utilizzo nelle ultime gare, tra cui quella con l’Urania Milano in cui l’umbertidese ha chiuso con 15 punti, 7/7 dal campo e 26 di valutazione in 23 minuti.

Cento è una squadra che ama giocare in velocità e attaccare nei primi secondi, situazioni di gioco in cui soprattutto Berdini e Devoe riescono a trovare tanti punti, ma soprattutto che vive di energia e di situazioni dinamiche, con punti chiave del proprio attacco e una difesa che tende a riempire l’area con contenimento sui Pick and Roll centrali. È una squadra insomma che va affrontata pareggiando prima di tutto la loro energia, limitando il più possibile le caratteristiche individuali dei loro giocatori e aprendo di più il campo in attacco.

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