Basket giovanile, RBR/Angels: sorride la Under 19
Larga vittoria su Roseto (97-66). A Faenza sconfitta di misura per la Under 17 (77-72) nel match di ritorno
Una vittoria e una sconfitta per le giovanili d'Eccellenza Angels/Rbr. Il team Under 19 chiude la seconda fase di campionato con una larga vittoria su Roseto (97-66 il finale al PalaSgr); all'Under 17 non riesce invece l'impresa di ribaltare la differenza canestri con Faenza: i Raggi vincono di misura (77-72) anche il match di ritorno ed estromettono la formazione di coach Brugè dal Trofeo Emilia Romagna.
Per l'Under 19 resta vivo il sogno delle finali nazionali grazie agli spareggi: i gialloblù saranno infatti di scena lunedì 11 a Calcinaia (Pisa) nei quarti di finale del Tabellone 4, dove affronteranno l'Urania Milano, arrivata terza nel Girone 5; la vincente sfiderà poi Cantù in semifinale martedì, con la finale in programma mercoledì 13.
Under 19 Eccellenza
Angels/Rbr - Roseto Academy 97-66 (28-15, 51-25, 74-50)
Angels/Rbr: Almasi, Ronci 6, Pennisi 4, Ruggeri 23, Georgescu 11, Longo 9, Amaroli 14, Frisoni 15, Ricci, Della Chiesa 15. All.: Calzolari.
Roseto Academy: Di Gregorio 6, Brocco 4, Matarese 5, Fazzini 3, Caucci 4, Franceschetti 11, Incoronato 17, Filippozzi 12, Straccia 2, Tatic, Marciante 2. All.: De Bernardi.
Una buona prestazione corale da parte dell'Under 19 Eccellenza vale la vittoria su Roseto nell'ultima partita della seconda fase di campionato. Sin dalla palla a due, gli Angels impongono il proprio ritmo pressando e correndo in contropiede, limitando con efficacia l'offensiva degli abruzzesi. Il match non è mai realmente in discussione (i gialloblù sono in doppia cifra di vantaggio già nei primi 10', e doppiano gli avversari all'intervallo) e si conclude con un largo 97-66 alla sirena finale.
Positivo il contributo di ognuno dei giocatori a disposizione di coach Calzolari, con i clementini che confermano i miglioramenti visti nelle ultime partite.
Gli Angels sono ora attesi dallo spareggio per le finali nazionali: si gioca lunedì 11 maggio a Calcinaia (Pisa), contro l'Urania Milano.
Under 17 Eccellenza
Raggisolaris Academy Faenza - Angels/Rbr 77-72 (23-13, 43-34, 64-53)
Raggisolaris Academy Faenza: Gaeta 4, Giorgio 5, Sy 27, Rustemaj 14, Liverani, Tampieri 10, Calboli 7, Capozzo 3, Pinzari 2, Dapporto 3, Tampieri, Baccarini 2. All.: Nieddu.
Angels/Rbr: Ndiaye 2, Valdinoci, Petcov 2, Ceccolini 7, Ruggeri, Pivetti, Bontempi 9, Tura 22, Angelilli 13, Luppino 2, Del Core 11, Fascicolo 4. All.: Brugè, Gibertoni.
Finisce fra gli applausi il percorso dell'Under 17 Eccellenza, che esce a testa alta dal PalaCattani di Faenza.
Ritorno dei quarti di finale, con un passivo di 13 punti da recuperare: un’impresa tutt’altro che semplice per i gialloblù, considerando anche la caratura degli avversari e l’assenza di capitan Trevisani, al quale vanno gli auguri per una pronta guarigione. Il primo quarto è molto contratto per i clementini, che soffrono la pressione avversarie: l'attacco si appoggia alle morbide mani di Tura, ma la difesa non riesce a competere con la fisicità di Sy e compagni, e il gap da ricucire si fa subito ampio, con un -10 (23-13) alla prima sirena. A scuotere gli umori ci pensano Bontempi e Angelilli, che con personalità salgono di livello: palle rubate e corsa in contropiede fanno decollare finalmente il gioco degli Angels, che vincono il quarto e si avvicinano.
Al rientro dagli spogliatoi, gli Angels aumentano i giri in difesa, mischiando pressione a tutto campo e zona, rallentando così notevolmente le offensive avversarie. Del Core è un'arma che i padroni di casa faticano a contenere, e permette a Santarcangelo di tornare sul -6 dopo 4' di terzo periodo. Faenza si dimostra però squadra molto combattiva e compatta, riuscendo a trovare soluzioni importanti dal perimetro e tornando a +11 al 30'. Nell'ultimo quarto, gli Angels provano a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Con Luppino fuori per 5 falli, il duo Fascicolo-Ceccoli prova a riportare a contatto i gialloblù sfruttando palle recuperate e triple. Tura, uno dei giocatori più cresciuti a livello di leadership, prende per mano la squadra, portandola fino al -5, ma Faenza è davvero troppo fisica per gli Angels, che escono comunque a testa altissima.
È quindi un finale di stagione in crescita per un gruppo nuovo e di belle speranze: terminati i campionati, lo stop sarà breve, per poi ripartire, a pieni giri e con la testa già proiettata verso il futuro, con l'obiettivo di tornare in palestra e a migliorarsi ogni anno.
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