Basket, Supercoppa LNP: Cevidale beffa ancora Rimini (85-74)
i friulani si portano così a casa il trofeo per la seconda volta di fila. Non bastano 19 punti di Denegri con cinque triple, 13 di Marini e 10 di Udom
Nella finale di Supercoppa LNP 2026 la Dole Rimini cede il passo alla UEB Gesteco Cividale per 85-74, con i friulani che si portano così a casa il trofeo per la seconda volta di fila. Alla Dole, che termina la gara con il 34% dal campo (12/30 da due, 11/37 da tre) contro il 53% avversario, non bastano 19 punti di Denegri con cinque triple, 13 di Marini e 10 di Udom. Decisivi dall'altra parte, invece, i 17 di Cesana e Vecchiola, quest'ultimo nominato MVP della manifestazione, i 15 di Ferrari (4/4 da tre), gli 11 di Redivo e i 10 di Costi.
Stesso quintetto della semifinale per coach Dell'Agnello, che schiera dunque Denegri, Marini, Demps, Udom e Stephens. Vecchiola-Redivo-Bottelli-Ferrari-Berti, invece, è lo starting five scelto da Pillastrini. Con due palle recuperate e otto punti della ditta Stephens-Udom-Denegri nei primi due minuti la Dole inizia nella maniera migliore possibile (0-8 al 2'), ma Cividale ha un attaccante puro come Redivo, il quale, assieme a Bottelli, interrompe la partenza a razzo dei biancorossi con un controparziale di 7-0. Le triple della coppia Ferrari-Vecchiola e i liberi di Cesana consegnano addirittura la leadership dell'incontro alla Gesteco (15-12 al 7'); Rimini però rimane a galla con i rimbalzi offensivi, otto nel primo quarto, e i tiri liberi, che consentono a Rbr di chiudere la frazione di gioco sul –2, 22-20, anche se con il 5/18 dal campo contro il 7/11 friulano.
Simioni e Lenci riportano Rimini davanti in apertura di secondo periodo, ma con un altro parziale di 11-0 firmato Bottelli-Cesana-Vecchiola è Cividale a volare sul +9 (33-24 al 13'). Vantaggio che, nonostante i sussulti di Demps, Bartoli e Udom, rimane costante per diversi minuti e, anzi, aumenta fino a raggiungere la doppia cifra sul 43-33. Denegri prova a metterci una pezza colpendo due volte da oltre l'arco, Leardini lo segue a ruota rubando un pallone a centrocampo e insaccando il 45-41 con cui le due squadre vanno negli spogliatoi, dicendo, seppur senza parlare, che la partita è tutt'altro che finita.
Diversi attacchi a salve caratterizzano l'inizio di terzo quarto, con le due compagini che segnano appena sette punti totali in tre minuti e mezzo di gioco (48-45 al 24'). In un momento di crisi offensiva, allora, ci pensa Marini a sbloccare la situazione, trovando i suoi primi otto punti della gara e riportando la Dole a –1. Nei possessi successivi Ferrari risponde con la sua quarta tripla personale, Tomassini replica dalla lunga distanza, Vecchiola fa 2/2 dalla lunetta e Marini colpisce dalla ionosfera: pari a quota 57. L'equilibrio perdura per più istanti, ma con un mortifero 6-0 finale la UEB avanza sul 67-61 a 10' dalla fine.
L'ultima frazione di gioco si apre con il nuovo +9 cividalese, arrivato dopo l'and-one di Costi. Denegri fa "gol" da fuori per il –6, ma Rimini non riesce a trovare con costanza il canestro: il risultato è la nuova doppia cifra di distacco tra le due squadre, determinata da una penetrazione di Cesana e dall'1/2 dalla linea della carità di Berti (76-66 al 35'). Denegri prova a mantenere vivo l'attacco romagnolo, ma non basta: gli avversari allungano sul +14, poi diventato +11 dopo la tripla di Simioni, e si aggiudicano il torneo per la seconda edizione consecutiva.
IL TABELLINO
UEB Gesteco Cividale – Dole Rimini 85-74
UEB GESTECO: Mobio N.E, Tiagande 2, Redivo 11, Bottelli 4, Ferrari 15, Vecchiola 17, Costi 10, Sarr N.E, Knight 4, Bellinaso N.E, Berti 5, Cesana 17. All.: Pillastrini
DOLE: Leardini 4, Tomassini 3, Lenci 2, Denegri 19, Marini 13, Udom 10, Stephens 4, Simioni 9, De Gregori N.E, Bartoli 6, Della Chiesa N.E, Demps 4. All.: Dell'Agnello
PARZIALI: (22-20; 45-41; 67-61)
21.3°