Bellaria perde la pasticceria Jolly: il locale chiude, pesa il caro bollette
"Decisione presa con tristezza e amarezza"
Dopo dieci anni chiude a Bellaria Igea Marina la pasticceria Jolly, in via Roma, nei pressi dell'Isola dei Platani, il "salotto" commerciale bellariese. Lo staff ne ha dato notizia su Facebook: "Abbiamo deciso di chiudere. È stata una decisione sofferta, ma era da fare". Nel post i ringraziamenti alla clientela: "Grazie a tutti voi che in questi anni ci avete scelto, che ci avete sempre sostenuto con i vostri sorrisi, con i vostri messaggi, le vostre richieste e la vostra fiducia. Porteremo sempre con noi tutto l'affetto che ci avete dimostrato e i bei ricordi che ci avete regalato". Al Resto del Carlino arrivano le parole di Elisa, che faceva parte dello staff: la motivazione della chiusura decisa dal titolare Mauro Paglialonga è la difficoltà a fare quadrare i conti a seguito dei continui rincari, in primis delle bollette, per le tensioni geopolitiche a livello internazionale, dalla guerra in Ucraina alla crisi dello stretto di Hormuz. Il tutto dopo le difficoltà legate ai lockdown durante la pandemia da Sars-CoV-2. La proprietà è intervenuta, prima con una rimodulazione degli orari, poi la chiusura del laboratorio di Bellaria e il trasferimento della produzione nella sede di Rimini per ridurre le spese: ma non è stato sufficiente. "Mauro (il titolare Paglialonga, ndr) ha fatto le sue valutazioni – le parole della lavoratrice al Carlino - e ha capito che gli incassi invernali non bastavano a coprire le spese. È stata una scelta presa con grande tristezza, amarezza e delusione”.
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