Bere con consapevolezza: vino, salute e dieta mediterranea al centro di un doppio evento a Rimini

L’incontro è promosso dall’azienda Enio Ottaviani, in collaborazione con HeresLab

A cura di Redazione
21 gennaio 2026 15:18
Bere con consapevolezza: vino, salute e dieta mediterranea al centro di un doppio evento a Rimini - Cantina Enio Ottaviani
Cantina Enio Ottaviani
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Il vino come cultura, piacere e consapevolezza. È da questa visione che nasce il progetto promosso dall’azienda Enio Ottaviani in collaborazione con HeresLAB e con il patrocinio di Comune di Rimini, Rimini DOC, Strada dei vini e dei sapori dei colli di Rimini, AIS (Associazione Italiana Sommelier) ONAV (  Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino ), che propone a Rimini il 24 gennaio alle ore 11:00 nella splendida cornice del Cinema Fulgor ed il pomeriggio alle ore 18:00 presso la cantina Enio Ottaviani un doppio momento di incontro e riflessione dedicato al rapporto tra vino e salute e al ruolo di questo alimento millenario all’interno della dieta mediterranea.

Un’iniziativa che intreccia divulgazione scientifica, cultura del cibo e identità territoriale, aprendo un dialogo attuale e necessario su come raccontare e vivere il vino oggi, con uno sguardo rivolto anche alle generazioni future.

Fulcro del progetto è la partecipazione del Dott. Michele Scognamiglio, specialista in Scienza dell’Alimentazione, Biochimica e Patologia Clinica, autore del libro Sorsi di Salute – Il vino senza frasca, un’opera che affronta il tema del vino senza semplificazioni, ma con il rigore della scienza e la chiarezza della divulgazione arricchito dalla prefazione del maestro Peppe Vessicchio.

«Il vino è un alimento antichissimo e allo stesso tempo estremamente moderno, carico di simboli e significati che rendono complesso parlare del suo rapporto con la salute», spiega Michele Scognamiglio.

«Comprendere cosa accade al vino quando entra nel nostro organismo – e come questo cambi in base a chi lo beve, a come e a quando – è il primo passo per superare luoghi comuni e costruire una consapevolezza reale».

Il percorso si completa con un approfondimento dedicato ai pilastri della dieta mediterranea, come l’olio extravergine di oliva e il pesce azzurro, in un racconto che mette al centro il legame tra cibo, cultura e benessere quotidiano. Cucina italiana che, tra l'altro, è stata recentemente riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, diventando la prima cucina nazionale al mondo a ricevere questo prestigioso riconoscimento.

Per l’azienda Enio Ottaviani, questo progetto rappresenta un modo concreto di interpretare un nuovo linguaggio del vino, capace di tenere insieme tradizione, innovazione e responsabilità.

«Il vino è uva, è convivialità, è piacere dello stare a tavola. È relazione», sottolinea Massimo Lorenzi, titolare dell’azienda Enio Ottaviani.

«Parlare di consapevolezza significa dare alle persone gli strumenti per scegliere, capire e vivere il vino con equilibrio. Creare questa cultura, soprattutto nei giovani, vuol dire costruire il futuro del vino stesso. Noi facciamo il vino per gli amici: in questa frase c’è tutto il nostro pensiero».

Un progetto che invita ad ascoltare, assaporare e condividere, perché il vino, quando è raccontato bene, diventa cultura, emozione e benessere.

Appuntamenti

Sabato 24 gennaio

• Ore 11.00 – Cinema Fulgor, Rimini

Presentazione del libro Sorsi di Salute – Il vino senza frasca di Michele Scognamiglio

• Ore 18.00 – Cantina Enio Ottaviani

Incontro con Michele Scognamiglio su Olio e pesce azzurro nella dieta mediterranea

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