Biotestamento e diritti sul fine vita: parte il presidio informativo negli ospedali del Riminese
Da febbraio volontari della Cellula Coscioni presenti negli ospedali di Cattolica, Riccione e Rimini per informare cittadini e pazienti
A partire dal mese di febbraio sarà attivo un presidio informativo fisso sul fine vita e sul biotestamento negli ospedali di Cattolica, Riccione e Rimini. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Cellula Coscioni di Rimini e l’Ausl Romagna, con l’obiettivo di offrire ai cittadini informazioni chiare e accessibili sui propri diritti in materia di disposizioni anticipate di trattamento.
In Italia, la legge 219 del 2017 consente infatti a ogni persona maggiorenne di esprimere in anticipo le proprie volontà sui trattamenti sanitari a cui desidera, o non desidera, essere sottoposta qualora in futuro non fosse più in grado di autodeterminarsi. Le Dat (Disposizioni anticipate di trattamento), note anche come biotestamento o testamento biologico, possono essere depositate gratuitamente presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza e, con il consenso dell’interessato, vengono trasmesse alla Banca Dati Nazionale del Ministero della Salute.
Grazie a questa nuova collaborazione, volontarie e volontari della Cellula Coscioni, formati ed esperti sul tema, saranno presenti negli ospedali per rispondere alle domande più frequenti: come si redige un biotestamento, dove si deposita, se e come può essere modificato nel tempo. Un’attività che l’associazione svolge da anni nelle piazze e nei luoghi pubblici della provincia e che ora entra in un contesto particolarmente significativo come quello ospedaliero.
Il presidio sarà attivo in mattinata, indicativamente dalle 9 alle 13. Il primo giovedì del mese il banchetto sarà allestito all’Ospedale “Cervesi” di Cattolica, nell’area di ingresso vicino alla portineria, a partire dal 5 febbraio. Il secondo giovedì del mese sarà la volta dell’Ospedale “Ceccarini” di Riccione, sempre all’ingresso, a partire dal 12 febbraio. L’ultimo giovedì del mese il presidio sarà presente all’Ospedale “Infermi” di Rimini, presso il Padiglione Ovidio, a partire dal 26 febbraio.
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