"Boicottiamo Conad": il taglio di alberi per nuovo supermercato nel Reggiano scatena proteste a Rimini
Arianna Lanci di Lipu Rimini in prima fila: volantinaggio al Conad di via della Fiera
"Non ci basta sapere che il progetto di Reggio Emilia è promosso da una realtà del Consorzio Conad che non opera sul nostro territorio e che quindi il socio del singolo negozio non può votare su quel progetto: pretendiamo una presa di distanza netta da quanto sta facendo Conad Centro Nord". Così Arianna Lanci di Lipu Rimini guida la protesta riminese contro il progetto immobiliare e commerciale avviato da Conad Centro Nord nel Reggiano, con il taglio di alberi nella zona del Bosco Ospizio che ha scatenato la protesta degli ambientalisti, anche se Conad ha garantito che, a fronte dell'abbattimento di un centinaio di alberi, ne saranno piantati oltre 1000 nell'area. Lanci, assieme a Greenpeace gruppo locale di Rimini, Wwf Rimini, Casa del Popolo Macondo, Rimini EcoSocialista, Casa Madiba Network, guida la protesta contro Conad: ieri (sabato 10 ottobre) ha effettuato un volantinaggio proprio al Conad di via della Fiera, in città, informando i cittadini su quanto sta accadendo a km di distanza da Rimini.
"Peccato che un albero non sia un oggetto, ma un habitat. E peccato che scientificamente l'abbattimento di vegetazione adulta non sia mai compensata dalla piantumazione di giovani alberi. Per il resto, la nostra azione ieri è andata benissimo: sono tantissime le persone che non ne sanno ancora nulla di Bosco Ospizio. Parlare, raccontare, ascoltare è sempre importante. Tanti disillusi, tanti indifferenti, ma anche tanti rimasti colpiti, e qualcuno che dopo aver saputo di questa gravissima vicenda ha deciso di non entrare a fare la spesa e di iniziare a boicottare Conad", le parole della delegata Lipu di Rimini.
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