Bollette luce e gas: dal 2026 rimborsi automatici se i fornitori ritardano

Luce e gas, più diritti per gli utenti: ecco cosa sapere

A cura di Riccardo Giannini Redazione
03 febbraio 2026 12:37
Bollette luce e gas: dal 2026 rimborsi automatici se i fornitori ritardano - Bollette REPERTORIO
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Il 2026 si apre con novità sostanziali per le tasche delle famiglie e delle imprese sul fronte energia. Lo ricorda Lega Consumatori di Rimini. L’Autorità di Regolazione (Arera) ha introdotto una stretta decisiva sugli obblighi dei fornitori di luce e gas, "mettendo fine all'era delle attese infinite ai call center e dei reclami che cadono nel vuoto".

Sono due, in particolare, i cambiamenti normativi fondamentali che ogni cittadino deve conoscere per far valere i propri diritti.

Reclami e Rimborsi: scatta l'indennizzo automatico

È finita l’epoca in cui il consumatore doveva inseguire il fornitore per un errore di fatturazione. Le nuove delibere Arera impongono tempi certi e perentori: 30 giorni solari per rispondere a un reclamo scritto, 60 giorni per rettificare una bolletta errata, 15 giorni per risolvere i casi di doppia fatturazione.

La vera novità tecnica risiede nell’indennizzo automatico: se il fornitore non rispetta queste scadenze, dovrà versare un indennizzo direttamente in bolletta al cliente, senza che questo debba compilare moduli o farne richiesta. L'importo parte da una base fissa e aumenta progressivamente in base al ritardo accumulato. Una misura che obbliga le compagnie a investire concretamente nell’efficienza del servizio clienti.

Bonus Sociale 2026: si alza la soglia Isee

Importanti aggiornamenti anche sul fronte dei Bonus Sociali per disagio economico. Per l'anno 2026, la soglia Isee per accedere allo sconto automatico in bolletta è stata innalzata a 9.796 euro (rispetto ai precedenti 9.530 euro). Resta confermata la soglia di 20.000 euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico. Ricordiamo che il bonus viene erogato automaticamente incrociando i dati Inps con il Sistema Informativo Integrato (Sii), ma è fondamentale rinnovare l'Isee a inizio anno per non perdere nemmeno una mensilità di agevolazione.

L’importanza del controllo tecnico

"Troppo spesso le utenze domestiche e aziendali assorbono costi non dovuti oppure i clienti rinunciano a rimborsi legittimi semplicemente perché ignorano l'esistenza di queste nuove tutele tecniche. In uno scenario di mercato complesso, l'introduzione degli indennizzi automatici e l'inasprimento delle regole sulla trasparenza rappresentano finalmente strumenti concreti per riequilibrare il rapporto tra fornitore e cliente finale, a patto di saper leggere correttamente la propria situazione contrattuale e amministrativa", evidenzia la nota della Lega Consumatori, che invita i cittadini "a non cestinare i reclami non risposti e a verificare i propri requisiti Isee rivolgendosi allo sportello dedicato, operativo ogni venerdì pomeriggio previo appuntamento, per analizzare le bollette, verificare la correttezza degli importi addebitati e fornire assistenza tecnica nell’ottenimento degli indennizzi previsti dalla normativa vigente".

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