Breast Unit Rimini-Santarcangelo, eccellenza europea per il 12° anno consecutivo
Il sindaco Sacchetti: «Un riconoscimento che premia il lavoro di squadra e conferma la qualità della sanità pubblica e il ruolo dell’ospedale Franchini»
“Riuscire a mantenere un livello tale da ottenere per il dodicesimo anno consecutivo il prestigioso riconoscimento di qualità EUSOMA in un panorama nazionale di continui tagli alla Sanità ha un valore enorme ed è motivo di grande orgoglio. Come sindaco e vice presidente della Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria mi sento in primis di ringraziare la grande squadra della Breast Unit (Centro multidisciplinare di senologia) di Rimini-Santarcangelo: questa certificazione di qualità non premia infatti un singolo, ma lo straordinario lavoro collettivo con cui ci si prende cura della paziente mettendo la donna al centro di un percorso che va dai processi assistenziali alla diagnosi, alla terapia e al follow-up con grande umanità e assoluta professionalità di tutto il personale. Dagli infermieri agli specialisti. A questo prezioso lavoro, si aggiunge il grande sostegno da parte delle associazioni del territorio, prime fra tutte Il Punto Rosa e Paolo Onofri”. Così il sindaco di Santarcangelo Filippo Sacchetti sulla conferma della certificazione dell’European Society of Breast Cancer Specialists.
“Il riconoscimento certifica inoltre la grande cura della sanità pubblica di Ausl Romagna e il ruolo del Franchini all’interno della rete sanitaria. Oltre alle importanti opere di riqualificazione e ristrutturazione (l’ultima, recente a sale operatorie che non subivano lavori da una ventina di anni), nel corso dell’ultimo decennio l’azienda ospedaliera, in sinergia con l’Amministrazione comunale, ha infatti portato avanti un percorso di valorizzazione del Franchini che da un lato ha potenziato l’eccellenza della Senologia divenuta Unità operativa complessa nel 2022 e dall’altro ha sviluppato una rete di assistenza a bassa complessità più attenta alla cronicità, alla riabilitazione e alla popolazione anziana o con disabilità con nuove dotazioni e servizi a 360 gradi. E a breve si potenzierà ulteriormente grazie al recupero appena ultimato dell’ex Casa Colonica, che ospiterà nuove specialità andando ad arricchire quella che è oramai a tutti gli effetti una Cittadella della Salute” conclude Sacchetti.
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