Buone notizie per l'economia reggiana

Economia reggiana in ripresa: nel primo semestre 2026 le imprese attive crescono dello 0,2% (+76, a 47.007), dopo oltre 3 anni di stallo

24 settembre 2026 14:44
Buone notizie per l'economia reggiana - Foto Ansa
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Buone notizie per l'economia reggiana: nel primo semestre del 2026, il sistema imprenditoriale è tornato in attivo dopo oltre 3 anni di stallo. Secondo i dati diffusi della Camera di Commercio dell’Emilia, nei primi sei mesi dell'anno in corso il numero delle imprese attive è cresciuto dello 0,2% (47.007 un incremento di 76 unità). Si tratta di un dato estremamente significativo, che vede il territorio in controtendenza rispetto ai trend nazionale (-0,9%) e regionale (-1%). A guidare la crescita sono i servizi alle imprese, che registrano un +2,9% con 291 nuove realtà. Segno positivo anche per le attività impegnate nei servizi alla persona (+2,2%), quelle del comparto edilizio (+0,9%) e il settore terziario (alloggio e ristorazione), con una crescita dello 0,9%. Lieve calo, invece, per l'agricoltura (-2,8%), il commercio (-2,1%) e il comparto manifatturiero (-1,9%). Un altro elemento interessante riguarda la stabilità a lungo termine: le imprese della provincia di Reggio Emilia mostrano una longevità superiore alla media nazionale, pari a 13,9 anni. Questo vuol dire che il tessuto economico del territorio è stato in grado di reggere nel migliore dei modi anche nei momenti di crisi, come ad esempio durante la pandemia. E non si tratta di aziende storiche della zona anzi, tutt'altro:  il 30,3% di queste realtà ha aperto i battenti tra il 2010 e il 2019. In un contesto così peculiare e dinamico, dove artigianato e innovazione procedono di pari passo, un partner come AmicoBlu rappresenta indiscutibilmente un valore aggiunto per le imprese locali di ogni settore. Grazie a flessibilità, convenienza e una capacità di fornire supporto concreto in un territorio dalla spiccata vocazione logistica, il servizio di noleggio furgoni Reggio Emilia di AmicoBlu costituisce un punto di riferimento per l'intero comparto provinciale. Offrire agli operatori la possibilità di ampliare la propria flotta durante i picchi di lavoro, senza doversi fare carico dei costi dell'acquisto, è di fondamentale importanza. Scegliere il noleggio anziché la proprietà consente agli imprenditori di selezionare il veicolo più idoneo alle proprie necessità, utilizzandolo esclusivamente per il tempo richiesto e riducendo notevolmente i costi operativi. Con un valore che supera i 10 miliardi di euro, il trasporto merci regionale incide per circa il 9% sul mercato nazionale, rappresentando un pilastro fondamentale per comparti strategici quali la meccanica e l'automotive. La provincia di Reggio Emilia, dal canto suo, si attesta come hub logistico di primo piano per la regione Emilia-Romagna, in virtù di una collocazione geografica estremamente vantaggiosa. Posizionata lungo la Via Emilia, funge da crocevia nevralgico tra Milano, Bologna e il Brennero, assicurando un collegamento diretto con i più importanti distretti manifatturieri e agroalimentari dell'area.  Mantenere efficiente e competitivo il comparto logistico, dunque, è indubbiamente uno degli obiettivi più importanti per le imprese del territorio. E anche se gli ultimi dati pubblicati dalla Camera di Commercio emiliana sono estremamente positivi, è ancora possibile migliorare.

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