Cade in bici su una strada dissestata, ma era “allenamento”: perde la causa

Il ciclista chiedeva oltre 14mila euro dopo l’incidente avvenuto a Coriano nel 2020. Decisiva la contestazione sull’“allenamento”, escluso dalla polizza

A cura di Michela Alessi Redazione
29 agosto 2026 09:00
Cade in bici su una strada dissestata, ma era “allenamento”: perde la causa -
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Cade in bicicletta perchè la strada è dissestata e chiede un risarcimento da oltre 14mila euro. A complicare la vicenda è stata la parola "allenamento".

Il fatto risale al luglio 2020, quando a Coriano, intorno alle 10.30, il ciclista, tesserato per una storica associazione sportiva riminese, stava percorrendo in bici la Sp50, in direzione San Clemente-Riccione. La ruota anteriore della bicicletta sarebbe finita in una crepa del manto stradale, provocando la caduta. Il ciclista era stato portato in ospedale a Rimini e successivamente a Cesena, riportando postumi permanente quantificati del 23%, oltre a 40 giorni di inabilità temportanea totale e altri 60 giorni di inabilità parziale.

Dopo l'incidente, la compagnia aveva negato a copertura, sostenendo che l'incidente fosse avvenuto durante un allenamento ciclistico su strada, attività esclusa dalle condizioni contrattuali. Con la sentenza firmata dalla giudice onoraria Maria Teresa Corbucci, il Tribunale ha respinto la richiesta del ciclista riminese infortunato e dato ragione alla sua compagnia assicurativa personale. Lo riporta Corriere Romagna.

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