Calcio C, il Rimini di scena a Ferrara. Mister Troise: 'Recuperare lo spirito giusto'
Indisponibili Cernigoi (squalifica) e gli infortunati Pietrangeli, Oddi e Marchesi
Il Rimini sconfitto due volte in campionato (con Lucchese e Sestri Levante) e una in Coppa Italia (Catania) cerca il riscatto a Ferrara (domenica ore 14) contro la Spal a -6 dai biancorossi, al quintultimo posto. Nel Rimini non sono disponibili Cernigoi (squalifica) e gli infortunati Pietrangeli, Oddi e Marchesi. Sala ha recuperato appieno.
Il tecnico Troise ammette: “La partita è tosta perché la Spal ha un organico importante e con il ritorno di Di Carlo in panchina ha cambiato qualcosa in termini soprattutto di motivazione. C’è una posta in palio importante per loro, ma anche per noi. Noi dobbiamo concentrarci soprattutto su noi stessi alla luce di queste ultime tre partite, in particolare quella persa in casa contro il Sestri Levante in cui abbiamo fatto passi indietro sotto tutti i punti di vista. Domani, al di là del risultato, dobbiamo cercare di fare una prestazione di spessore. Mi aspetto una risposta importante sotto l’aspetto tecnico, offensivo, della motivazione. Sotto tutti questi punti di vista, possiamo fare meglio”.
Ha riscontrato più un problema di testa o tecnico?
“Credo più mentale, del resto abbiamo vissuto altri periodi di partite ravvicinate e abbiamo fatto bene. Non deve essere l’aspetto fisico, ma la testa che incide su un dettaglio. Abbiamo subito gran parte dei gol per colpa nostra e stiamo realizzando meno di quello che stiamo creando. Dobbiamo mettere il focus su quello che abbiamo perso da qualche partita. Mi assumo le mie colpe anche io per certe scelte, nel non aver, ad esempio, saputo correggere la partita, comunque a Ferrara mi aspetto che i giocatori ritrovino il filo smarrito nelle ultime uscite: in tre partite si passa dall’ entusiasmo del dopo Ancona, con tre vittorie, ad essere sotto pressione. Siamo sereni e mi sta bene se si mantiene la fame, se invece la serenità si tramuta in ‘abbiamo dimostrato, prima o poi faremo’, beh allora può diventare un’arma a doppio taglio”.
Si aspettava una crescita maggiore a questo punto del campionato da parte della squadra?
“Eravamo sulla buona strada tra punti fatti, gol realizzati, gol subiti: Recanatese, Ancona, Pontedera, gare buone sotto l’espressione di gioco, anche il Catania ci metto. Abbiamo fatto passi indietro a Lucca, con l’alibi di venire dalla trasferta di Catania, e qualche attenuante la do in quella partita, meno nel passo indietro della partita contro il Sestri di cui mi assumo le responsabilità. Sta a me mettere nelle condizioni la squadra di riprendere il cammino di crescita e la giusta mentalità”.
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