Calcio C, Rimini Fermana: mister Troise sta con i piedi per terra. 'E' uno scontro salvezza'
Ballottaggio Cernigoi-Capanni, possibile l'inserimento di un centrocampista in più
Dopo lo stop forzato per il rinvio di Olbia-Rimini, la squadra di Troise torna in campo sabato per affrontare al Neri (ore 20,45) la Fermana fanalino di coda che neppure l’arrivo di mister Stefano Protti ha saputo rivitalizzare (due punti nella sua gestione di sette partite): 7 punti e tre ko di fila. Il Rimini è invece in striscia positiva da cinque turni (sei se consideriamo anche la vittoria con il Perugia in Coppa Italia), gare nelle quali ha subito solo due reti.
Mister Troise, utile la sosta?
“Sì, avevamo bisogno di recuperare un po’ di energie e di allenarci al meglio anche perché adesso inizia un altro tour de force. Pensiamo comunque alla Fermana, un match delicato, uno scontro salvezza contro una squadra che ha in organico giocatori esperti e che da qunato visto nelle precedenti partite gioca a viso aperto. Poi ci concentreremo sulla sfida di Cesena di Coppa Italia di martedì e sulle altre partite che si alterneranno a ritmo serrato. Vedo tutti coinvolti e con il giusto entusiasmo e la giusta attenzione, consapevoli che siamo alla vigilia di un periodo determinante, come lo è stato del resto quello precedente”.
Il Rimini è a –4 dal decimo posto. Che prospettive ha nel lungo periodo? Può ambire a playoff?
“Noi ci dobbiamo concentrare sulla partita di domani perché la classifica è corta e affrontiamo una diretta concorrente, una squadra in difficoltà ma che ha nell’organico giocatori d’esperienza. Ogni giudizio sul futuro è prematuro, siamo solo a fine novembre”.
Quanto alla formazione, sono tutti disponibili. Quanto alla formazione, mister Troise deve sciogliere il ballottaggio Cernigoi-Capanni in attacco e decidere se giocare con un centrocampista in più, Lombardi o Leoncini, al posto di Iacoponi. Dall’altra parte, in campo l’ex Laverone.
Sarà Giuseppe Rispoli di Locri a dirigere Rimini-Fermana coadiuvato dagli assistenti Giacomo Bianchi di Pistoia e Carlo Farina di Brescia, quarto ufficiale il signor Mattia Rodighiero di Vicenza.
ste.fe.
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