Calcio Eccellenza, Pietracuta-Sampierana sabato a Cattolica (17,30)
Il difensore della squadra di mister Belli Alessandro Rossi: 'Dobbiamo riprendere il passo migliore e ritrovare compattezza in fase difensiva'
Causa maltempo il campionato di Eccellenza dopo la sosta natalizia riparte dalla seconda giornata e per la Sampierana si prospetta la trasferta contro il Pietracuta. Il match rimane in calendario per sabato, ma si gioca allo stadio Calbi di Cattolica alle ore 17,30 visto che il campo da gioco dello stadio Bindi di Pietracuta è ghiacciato.
Il recupero del primo turno del girone di ritorno - la sfida interna contro il Mezzolara - sarà recuperata mercoledì 21 alle ore 20,30 e quindi la terza partita in calendario contro il Sant’Agostino - sempre al Campodoni - sarà probabilmente anticipata a sabato 17 (le due società sono d’accordo, manca l’ok della Lega).
Ora il focus è sul Pietracuta, al giro di boa in piena lotta per la salvezza diretta (19 punti) dopo un avvio molto complicato: ha raccolto sette punti nelle ultime cinque partite contro uno solo della squadra di mister Belli.
Alessandro Rossi, difensore centrale della Sampierana e uno dei giocatori più continui nel rendimento. Che voto dà alla sua squadra?
"Siamo contenti del girone di andata, ma non pienamente soddisfatti per la mancanza di continuità nel nostro rendimento: molti alti e bassi e questo non va bene. Il mio voto è un sei e mezzo. Almeno due, tre punti ci mancano in classifica, le partite che abbiamo toppato sono due in particolare, entrambe in casa, contro il F. Cava Ronco ed il Solarolo prima della sosta: la prima l’abbiamo persa e la seconda pareggiata”.
In quella partita lei era in tribuna, squalificato, ed è stata l’unica gara in cui è mancato. Che cosa è successo?
“Vincevamo 2-0 a fine primo tempo, dopo la rete del 2-1 del Solarolo in noi ha fatto capolino un po’ di paura mentre gli avversari hanno cominciato a credere nel 2-2. Avremmo dovuto serrare meglio i ranghi, difendere con più grinta e determinazione ed invece all’ultimo istante ci siamo fatti beffare. Peccato, con quei due punti buttati via saremmo al quarto posto a 29 punti appaiati al Massa Lombarda invece abbiamo chiuso al sesto a quota 27 con Russi, Faenza e Castenaso distanziati di appena di due lunghezze”.
Già, l’obiettivo della Sampierana restano i playoff. O no?
“Certamente, la nostra rosa vale il quinto posto e cercheremo di agguantarlo in tutte le maniere anche se le difficoltà ci sono: a parte Spal e Mezzolara, tutte le altre squadre si livellano molto e si sa che nel ritorno, anche in virtù della campagna acquisti di gennaio, il volto delle squadre cambia in meglio. Ci sarà da lottare. Per i tre posti liberi, dando per scontato che i primi due saranno di Spal e Mezzolara, ce la vedremo con le tre squadre che ci precedono (F. Cava Ronco, Massa Lombarda e Medicina Fossatone) ed il Castenaso più del Russi e del Faenza tra quelle che sono alle spalle”.
In che cosa deve crescere la Sampierana? A leggere i numeri va migliorata la fase difensiva: 30 gol subiti in 17 partite sono tanti. E’ d’accordo?
“Dobbiamo fare un salto di qualità a livello mentale perché alla fine parte tutto dalla testa. Lo stop natalizio ci è servito sotto questo aspetto, abbiamo recuperato energie non solo fisiche: nelle vacanze abbiamo lavorato molto, fisicamente siamo in palla. Dobbiamo ritrovare una certa compattezza di squadra, avere più fame, mordere di più, sacrificarci di più e meglio per il compagno. L’abbiamo fatto, ma non sempre. La nostra sfida adesso è questa”.
Sabato in anticipo la sfida contro il Pietracuta a Cattolica. Il campo sintetico sarà un vantaggio per voi?
“Non credo sarà un fattore determinante anche se noi siamo più abituati di loro, è una partita molto scorbutica perché il Pietracuta è squadra temibile, in ripresa: all’andata si fece valere e vincemmo di misura con un bel gol di Montesi nella ripresa. Noi dobbiamo riprendere il cammino con il passo giusto”.
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