Calcio Eccellenza, Sampierana-Comacchiese: la carica di Simone Pippi
'Noi dobbiamo vincere e basta: coi tre punti andremmo sopra di due lunghezze e potremmo sfruttare qualche risultato favorevole delle rivali'
Simone Pippi, la Sampierana è in crisi. Tre sconfitte di fila, quintultimo posto in classifica. E’ in una situazione imprevista e soprattutto del tutto nuova nella storia recente. Come la vivete?
“E’ dura, ma ci stiamo calando nella dura realtà ed il mister ci sta facendo vestire l’abito giusto. Siamo una squadra forte, abbiamo in rosa giocatori di qualità, però dobbiamo essere più cattivi, più determinati. Mister Montanari sta lavorando forte sull’aspetto mentale. Se uno si sofferma ai risultati, si dirà che è cambiato poco. Invece la trasferta contro l’Osteria Grande ha detto che la squadra è viva e nella ripresa avrebbe meritato il pareggio. Su di me c’era un rigore palese. La settimana di sosta ci ha permesso di lavorare meglio sui nostri punti deboli, in primis la compattezza difensiva e sull’aspetto tattico per un migliore equilibrio tra le due fasi. Siamo il quarto attacco ma dopo il Mesola siamo i più battuti. Dobbiamo fare un salto di qualità sotto questo aspetto, trovare l’equilibrio giusto”.
Lei ha sempre dato un contributo significativo in termini di gol e assist. E’ ancora all’asciutto, invece…
"E’ una stagione sfortunata anche per il sottoscritto. Due infortuni, il primo al Poggibonsi ed il secondo al mio ritorno alla Sampierana, mi hanno costretto ad un doppio stop che mi ha tolto continuità. Ho giocato poche volte da titolare, molti spezzoni. Adesso sto bene, nelle quattro partite che restano mi riprometto di lasciare il segno. Devo assolutamente sbloccarmi”.
Pentito della scelta di Poggibonsi?
"La rifarei. A 26 anni mi è capitata l’occasione per mettermi in gioco in categoria superiore e l’ho sfruttata”.
Il rush finale comincia con la Comacchiese dell’ex Sylla, poi Cava Ronco e Solarolo fuori ed in mezzo la Spal in casa...
"Pensiamo solo alla Comacchiese. Ha un punto in più di noi come il Castenaso sconfitto in maniera eclatante nel recupero in casa dal Fratta Terme; anche loro sono in sofferenza con cinque punti nelle ultime cinque partite. E’ un avversario da prendere con le pinze visto che in trasferta ha collezionato 21 punti con sei vittorie e tre pareggi, era in coda e si è ripresa superando la Sampierana che invece è stata anche al comando. Noi dobbiamo vincere e basta: coi tre punti andremmo sopra di due lunghezze e potremmo sfruttare qualche risultato favorevole delle rivali per la salvezza. Mi aspetto un Campodoni pieno di tifosi, spero che la nostra cittadina si stringa attorno alla squadra del cuore, dopo i tanti sacrifici che abbiamo fatto per risalire in Eccellenza, non possiamo assolutamente perdere la categoria”.
Quanti punti servono per evitare i playout?
“Non facciamo calcoli, la classifica è molto corta e ogni partita può cambiarne il volto, quasi tutte le squadre in basso in alto si giocano qualcosa. E’ un girone molto più equilibrato e difficile rispetto alla scorsa stagione”.
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