Calcio Eccellenza, Sampierana tra corsa salvezza e le celebrazioni per il Centenario
Il consigliere Sergio Pungelli, presidente del comitato promotore, illustra le iniziative. 'Ma adesso siamo concentrati sull'obiettivo salvezza'
Sergio Pungelli, consigliere della Sampierana e presidente del comitato promotore delle iniziative per i cento anni del club, definito il programma delle celebrazioni?
“Siamo ai dettagli. Il 18 aprile nell’aula Magna della scuola media cittadina dalle 9,30 alle 12,20 alle presenza delle istituzioni locali e regionali non solo calcistiche, verrà presentato un cortometraggio sulla storia della Sampierana; a seguire si parlerà di giovani e violenza (“Aiutiamoli a crescere… diamo un calcio alla violenza” il titolo dell’incontro) con dibattito e conclusioni a cura di Figc-LND e Regione Emilia Romagna.
Il 23 maggio allo stadio Campodoni, durante il torneo estivo giovanile, dalle ore 15 premiazioni di dirigenti, tecnici, calciatori e collaboratori storici del club. Alcuni hanno calcato la ribalta professionistica: Paolo Ammoniaci, Augusto Scala, Mario e Attilio Bardi, Enrico Berni, Luca Locatelli, Giovanni Rossi, Giacomo Ruggeri. A giugno, infine, nell’ultima puntata della trasmissione Zona D riservata al calcio dilettanti in diretta da San Piero, ampio spazio sarà riservato alla storia del club. Infine, a luglio nel nostro stadio giocheremo due partite amichevoli con club professionistici”.
Nella speranza del club l’auspicio era in una stagione migliore. Cosa non ha funzionato?
“Siamo partiti alla grande toccando il vertice, la squadra mostrava una eccellente condizione psico fisica, spirito e determinazione, poi ha accusato una involuzione inspiegabile in apparenza. Si è inceppato qualcosa. La verità sta nel mezzo: non eravamo da cima della classifica prima, non siamo da zona pericolosa ora. Abbiamo perso 12 partite di cui cinque al Campodoni, da sempre il nostro fortino, smarrito sicurezze tanto che nell’ultimo turno contro il Russi la palla tra i piedi sembrava scottasse. A Santarcangelo abbiamo toccato il fondo. La colpa? Di tutti, compresa la società. In questi casi, purtroppo, paga sempre il tecnico. Speriamo di aver indovinato la medicina giusta”.
L’obiettivo della Sampierana a questo punto è la salvezza diretta?
“Dobbiamo restare assolutamente concentrati su questo obiettivo, le prossime due partite, a Medicina domenica ed in casa contro il Fratta Terme il sabato successivo, saranno molto importanti. La società è vicino alla squadra e al tecnico, cerchiamo di trasmettere serenità e tranquillità e chiediamo massima determinazione, spirito di gruppo, compattezza: siamo con 38 reti subite la penultima difesa del girone. C’è tuttavia fiducia nella riscossa perché la rosa è competitiva anche se le assenze ancora una volta ci stanno mettendo a dura prova: dopo lo stop di Di Novella e altri per infortunio, di Bolognesi e Montesi per lunga squalifica, ora Conficoni sarà out a lungo come Quercioli e Davide Braccini mentre Ariyo per un mesetto”.
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