Calcio, Laro: 'Misano, contro la Stella altro esame da non sbagliare'
Classe 2000, da sempre nel club: 'Questa la stagione per me la più gratificante. In Promozione con i playoff, ora voglio il primo posto'
Cristian Laro, centrocampista classe 2000. Per il suo Misano la trasferta contro la Stella è l’ultimo ostacolo da superare?
“Se facciamo risultato mettiamo un altro tassello, non direi però che è fatta. E’ vivo ancora il ricordo della stagione scorsa: a questo punto eravamo in testa alla classifica a +5, siamo invece andati ai playoff e purtroppo li abbiamo persi. Staremo sul pezzo fino alla fine, senza guardare la classifica e pensando ad una partita alla volta”.
Vi aspetta una gara difficile…
“Ci stiamo preparando bene perché affrontiamo una formazione organizzata, pericolosa sul suo campo dove ha raccolto 31 punti contro i nostri 28, vincendo più partite di tutti, dieci. Loro sono in lotta per i playoff e sgambettare la capolista fa gola. Penso sarà una partita divertente da giocare e da vedere”.
Nello spogliatoio come si vive il primato?
“Con serenità. Sappiamo che per essere lì dove siamo abbiamo lavorato tanto, con allenamenti molto intensi e tanto impegno. Ci siamo meritati tutto. Sapevo che sarebbe stata una lotta a tre e così è stato, ma se mi avessero detto ad inizio stagione che a questo punto del campionato saremmo stati al comando con otto lunghezze sul Cervia e dieci sulla Savignanese, ci avrei messo la firma”.
Laro giudica Laro…
“Sono al Misano da sempre a parte due parentesi a Morciano e Coriano, ai playoff ho conquistato la Promozione con mister Bucci, nelle due ultime stagioni abbiamo sfiorato e partecipato ai playoff, questa è quindi la stagione migliore e più gratificante: da titolare o da subentrato sono stato sempre presente. Sto mettendo il mio mattoncino. Sono contento perché gioco in una grande squadra, con tanti bravi giocatori e bellissime persone, per me sono un esempio in campo per come si allenano e fuori per il loro modo di comportarsi. A parte il sottoscritto, Valeriani e Simoncelli, gli altri giocatori della rosa sono tutti nuovi, eppure in pochi mesi abbiamo trovato un affiatamento straordinario sia in campo, sia fuori e sono convinto che anche questa affinità sia la forza del Misano leader”.
Mister Muratori come la utilizza?
“Nasco da mezzala ed i ruoli del centrocampo li ho ricoperti tutti, sono stato anche utilizzato da esterno. Il mister solitamente mi schiera nel mezzo del campo, ma anche come terzino alla stessa maniera di Francesco Fabbri: in fase di possesso mi vuole nel cuore del gioco di squadra, in quella di non possesso sulla corsia esterna. Una novità che mi dà stimoli nuovi e mi intriga parecchio”.
Le sue caratteristiche tecniche?
“Sono alto 1,71, mi ritengo un giocatore aggressivo in pressione, ma anche di buona tecnica e lucidità in fase di possesso. Talvolta l’irruenza, però, mi gioca brutti scherzi e mi prendo gialli che devo evitare. Ci sto lavorando. Ancora non ho segnato un gol e conto di farlo da qui alla fine della stagione perché un paio di reti a campionato le ho sempre realizzate, fermo restando che l’obbiettivo di squadra viene prima di tutto”.
Il futuro di Laro?
“Misurarmi con la categoria superiore, che la prossima stagione sarà molto avvincente, crescere sempre sotto il profilo tecnico e tattico e magari a mia volta essere d’aiuto ai giovani che si affacciano alla prima squadra”.
9.9°