Calcio: Misano leader, il baby Castro in evidenza: 'Il gol la mia prossima sfida'

Classe 2007, è uno dei giovani più in vista: è alla terza stagione in prima squadra. 'A Bellariva ci aspetta una partita assai insidiosa e non dobbiamo sottovalutarla'

A cura di Stefano Ferri Redazione
06 febbraio 2026 14:52
Calcio: Misano leader, il baby Castro in evidenza: 'Il gol la mia prossima sfida' - Elias Castro in azione
Elias Castro in azione
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Elias Castro, classe 2007, è uno dei giovani più in vista del Misano leader del campione di Promozione. Per certi versi, è per così dire un veterano: già due stagioni fa, nel campionato della salvezza, fu utilizzato come titolare da mister De Argila nel ruolo di esterno basso. Ha già fatto parte della Rappresentativa Regionale. Nel campionato scorso qualche presenza in prima squadra, quest’anno un impiego più costante e non solo da subentrato: tre partite di fila da titolare nel ruolo di esterno d’attacco".

“Ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile fino alla Juniores, per metà campionato mi sono suddiviso tra Juniores e prima squadra e  adesso sono fisso in prima squadra – racconta l’esterno d’attacco di piede destro, 1,73 di altezza – . La gavetta delle due stagioni scorse mi è servita, mi sento maturato, più sicuro e convinto delle mie possibilità e gioco con maggiore serenità. Mia madre non manca mai alla partita”.
 
Elias Castro, che aria si respira al Misano dopo lo scivolone della Savignanese a Novafeltria? Siete capolista a +4.

“Non è cambiato nulla, non dobbiamo mollare, anzi essere ancora più determinati. A Bellariva ci aspetta una partita assai insidiosa e non dobbiamo sottovalutarla”.

 La forza del Misano qual è?

“L’organizzazione di squadra. Mister Muratori è molto bravo e non lo dico per piaggeria: ha le idee chiare e noi giocatori cerchiamo di metterle in pratica al meglio”.

 Le sue caratteristiche? In che cosa deve migliorare?

“Mi piace molto giocare la palla, tenerla a lungo tra i piedi per poi andare via in velocità per cercare l’uno contro uno oppure l’uno-due con il compagno. Mister Muratori mi sta disciplinando, cerca di sfruttare le mie caratteristiche all’interno del collettivo. Sono contento del mio rendimento, credo di aver fatto abbastanza bene se il mister mi ha dato fiducia. Devo imparare a giocare di più con i compagni da un lato, strutturarmi fisicamente dall’altro”.

 Studente del liceo linguistico a Morciano, qual è il suo sogno?

“Cerco di migliorare e di arrivare il più in alto possibile, sogno di fare il calciatore professionista, ma so che è dura. Sto con i piedi per terra e affianco la mia passione per il calcio allo studio. Adesso sono concentrato solo sull’obiettivo della promozione in Eccellenza. Piuttosto spero di andare a segno, nella Juniores ho realizzato cinque reti un po’ in tutte le maniere, in prima squadra sono ancora a secco. Il gol è la mia prossima sfida”.

 I veterani che consigli le danno?

“Mi incoraggiano sempre, hanno sempre la parola giusta in ogni situazione. Con Valeriani e Simoncelli in particolare c’è un rapporto più stretto perché gioco con loro dallo scorso  campionato”.

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