Calcio Promozione, Bellaria-Righini: c'eravamo tanto amati...

Divorzio tra il club ed il responsabile tecnico ed organizzativo. Il ds: "Decisione condivisa con il presidente Ionni per il bene del club"

27 maggio 2026 17:30
Calcio Promozione, Bellaria-Righini: c'eravamo tanto amati... - Da sx Righini e Fabbri (foto FB Bellaria Calcio)
Da sx Righini e Fabbri (foto FB Bellaria Calcio)
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Divorzio in casa Bellaria tra la società ed il direttore sportivo ed organizzativo nonché responsabile del settore giovanile Aldo Righini ed il tecnico Achille Fabbri. Il mister nell’intervista di ieri ha già detto la sua.

Aldo Righini, cosa è successo?

“E’ stata una decisione sofferta seppure condivisa tra il presidente ed il sottoscritto per salvaguardare la compattezza societaria e la squadra. La più giusta per il bene del Bellaria Calcio. Nell’ultima stagione abbiamo attraversato un percorso accidentato, con tre cambi di allenatore, tensioni dirigenziali, una salvezza finale acciuffata per i capelli. E’ nato qualche conflitto, hanno fatto capolino dei personalismi. Del resto nessuno è profeta in patria, l’ho toccato con mano qui a Bellaria, casa mia. Ho capito che non si può stare in paradiso a dispetto dei santi ed allora meglio lasciarsi da buoni amici. Il presidente ha speso bellissime parole, lo ringrazio. Come ringrazio tutti i collaboratori”.

Qual è il bilancio delle due stagioni?

“La stagione scorsa il Bellaria guidato dal valente Matteo D’Agostino è stato promosso attraverso il ripescaggio dopo aver vinto i playoff di Prima categoria facendo giocare un bel numero di ragazzi del 2006 e del 2007 del nostro settore giovanile. A livello giovanile l’Under 14 è volata nel campionato regionale, la Under 15 l’ha mancato per un punto, due altre formazioni hanno mantenuto la categoria. Il programma è stato rispettato e a costi contenuti”.

La seconda?

"Ci siamo salvati in Promozione al playout e ringrazio mister Achille Fabbri, il terzo allenatore della nostra tribolata stagione, per aver accettato una sfida decisamente improba. Ha svolto un lavoro enorme, si è fatto ben volere da tutti, i giocatori e i dirigenti. Anche lui sarebbe rimasto assieme al sottoscritto, ma vista la mia uscita di scena si è chiamato fuori anche lui. Gli auguro le migliori fortune”.

Righini, che eredità lascia?

“Un settore giovanile organizzato, con fior di allenatori che hanno già fatto vedere le loro qualità. Il futuro promette bene se le risorse umane saranno ben gestite”.

Il futuro di Aldo Righini? Si parla di un ritorno come responsabile del settore giovanile nel Rimini Calcio che rinasce…

“Adesso mi riposo, stacco la spina perché questa stagione è stata veramente stressante. C’è chi, quando si è sparsa la voce del mio addio al Bellaria, ha bussato alla mia porta ma il Rimini Calcio non c’entra nulla. Vedremo nelle prossime settimane”.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE Il presidente Paolo Ionni commenta: “Ci sono separazioni che fanno male, anche quando diventano inevitabili. Con Aldo e Achille abbiamo condiviso molto più di una stagione: sacrifici, emozioni, momenti difficili e gioie che resteranno per sempre nella storia recente del Bellaria Igea Marina e nei ricordi di tutti noi.

Con Aldo ho vissuto un’avventura intensa, fatta di passione vera, confronto quotidiano e amore per questi colori. Alcuni ricordi resteranno indelebili, dentro e fuori dal campo.

A volte le strade si dividono, ma questo non cancella ciò che è stato costruito insieme. Anzi, il rispetto e la gratitudine rimangono immutati.

Auguro ad Aldo e ad Achille il meglio, con la speranza che da questa separazione possano nascere nuove soddisfazioni e qualcosa di bello per il futuro di tutti.

Grazie davvero, per quello che avete dato al Bellaria Igea Marina e alla nostra gente”.

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