Calcio RSM: Folgore nuova capolista, La Fiorita passa con due autoreti
Battuti rispettivamente il San Marino Academy (2-0) ed il Domaganno (2-1). Hurrà Pennarossa: 3-1 al Fiorentino
Con una rete per tempo, la Folgore batte la San Marino Academy e resta – per una notte – sola al comando del Campionato Sammarinese. Nelle sfide odierne del quarto turno, successi (i primi nel torneo) entrambi in rimonta per La Fiorita e Pennarossa – rispettivamente con Domagnano e Fiorentino.
Iniziamo dalla sfida del “Federico Crescentini” di Fiorentino tra Folgore e Academy. Parte meglio la squadra di Ricci che già al 6’ va vicino al gol con la bordata di Ura che viene neutralizzata da un grande riflesso di Amici. Spinge la Folgore che vuole il vantaggio: gran suggerimento di Ura per Augusto Garcia Rufer che si infila tra le maglie dell’Academy e poi calcia potente verso la porta, solo l’incrocio dei pali salva Amici. L’Academy prova a resistere e al 24’ serve un nuovo miracolo di Amici nuovamente su Ura che da ottima posizione in area non riesce ad infilare il portiere sammarinese. Ma poco dopo la mezz’ora la Folgore riesce a passare: Fabbri vince il duello con Renzi e una volta entrato in area la mette in mezzo dove c’è Augusto che sul filo del fuorigioco riesce a sbloccare il match con il suo terzo gol nel torneo. Il club di Falciano vuole il gol della tranquillità e al 56’ ci va vicinissimo: il solito Amici dice no ad Azael Garcia Rufer poi sulla medesima azione il fratello Augusto colpisce il secondo personale legno di giornata. La partita resta sempre sul minimo vantaggio per la Folgore ma al 70’ si complicano i piani di rimonta dell’Academy quando Montali – dopo un duro scontro con Fall – viene espulso con un rosso diretto. La Folgore non riesce a sfruttare l’uomo in più ed anzi al 81’ la parità tra i giocatori in campo viene ristabilita quando De Nicolò riceve il secondo giallo. Nel finale però – dopo il gol annullato ad Adami Martins al 86’ – la Folgore passa e chiude la contesa. Al 90+2’ la precisa incornata di Raschi su assist di Pierri fissa il punteggio sul 2-0. Folgore che resta a punteggio pieno e sale al comando in solitaria in attesa del Tre Penne in campo domani.
Primo successo in campionato invece per La Fiorita del neotecnico Andy Selva, vincente in rimonta e con due clamorose autoreti nella sfida di Acquaviva con il Domagnano. Mette subito le cose in chiaro la squadra di Montegiardino perché dopo soli due minuti di gioco arriva l’incornata di Enchisi destinata in rete ma la chiusura di Rigoni è fondamentale. La prima parte di gara è della Fiorita, con il Domagnano che aspetta i Gialloblù. Con il passare dei minuti però i Giallorossi prendono più campo e si fanno vedere. Crescono i Lupi sino addirittura a sbloccarla al 42’: buona azione corale della squadra di Amati che si conclude con il cross di Rigoni dal fondo verso Ambrosini che da due passi non ci arriva, ma la sfera va sul secondo palo dove c’è Simone Santi che non sbaglia. Subìto lo svantaggio La Fiorita corre ai ripari ma senza successo. Si va al riposo sul vantaggio del Domagnano.
Selva butta nella mischia Serges e sarà un cambio decisivo in casa Fiorita. I Gialloblù hanno altra attitudine nella ripresa e all’ora di gioco riescono a pareggiare. È proprio Serges che dal limite fa partire un gran mancino che si stampa sul palo, la palla poi sbatte sul piede di Fusco ed entra poi in porta per uno sfortunato autogol del calciatore giallorosso. È sempre Serges a creare pericoli in fascia mancina come al 68’ ma Maggioli riesce a salvare tutto. La giocata che decide la partita arriva poi al 87’: su un’azione d’attacco del Domagnano riesce a recuperare La Fiorita con Imola che lancia in avanti per Bonetti, Perazzini è in vantaggio sul bomber – nonché ex compagno di squadra – e dalla linea mediana opta per un retropassaggio verso Maggioli, il capitano giallorosso non si accorge che il compagno è fuori posizione e con una traiettoria velenosa la palla si infila in rete per un incredibile autogol. Nel finale, con il Domagnano tutto avanti, c’è spazio per Bonetti che vuole chiuderla ma l’attaccante della Fiorita colpisce la traversa con un delizioso lob su Maggioli. Seppur con un po’ di sofferenza, La Fiorita riesce a portarsi a casa il suo primo successo in campionato (2-1).
Dopo tre sconfitte anche il Pennarossa trova la prima gioia nel torneo. La squadra di Costantini – tra i tanti ex di oggi – rimonta lo svantaggio e si impone 3-1 sul Fiorentino. La prima frazione è equilibrata e con poche occasioni da ambo le parti. Una delle migliori arriva sul finale di tempo per il Fiorentino con l’ottimo scambio tra Ledesma e Pintore, quest’ultimo calcia potente nello specchio ma Cagnina – oggi al debutto tra i pali del Pennarossa – compie un grandissimo intervento. Si passa alla ripresa, dove la sfida si sblocca subito.
È il Fiorentino a portarsi avanti quando Ledesma su punizione pesca Del Frari, Cagnina respinge poi è ancora il centrocampista rossoblù a ribadire in rete. Il Pennarossa reagisce e poco dopo riesce a pareggiare: gran suggerimento di Marco Evaristi per Mema che scatta sul filo del fuorigioco poi una volta davanti a Benedettini lo salta e firma il primo centro in campionato. Il gol trasforma il Pennarossa che di lì a poco si porta in vantaggio: staffilata dalla distanza di Luca Evaristi che trova anche una leggera deviazione di Del Frari, conclusione letale per Cagnina ed è 2-1 per la squadra di Costantini. Dieci minuti più tardi e il Pennarossa passa ancora grazie ad un altro gol dell’ex: Belward sfrutta l’errore dalla trequarti di Costantini e parte verso la porta, l’esterno riesce poi a passare su Del Frari e caparbiamente batte Benedettini per il 3-1. Nel finale i cartellini rossi – uno per parte – di Calderone (Pennarossa) e Pintore (Fiorentino) alimentano ancor di più un secondo tempo decisamente più vivace rispetto alla prima frazione. Alla fine ad esultare è la squadra di Costantini che sale a quota tre punti – una sola lunghezza distante dal Fiorentino di Monaco – con un solo punto nelle ultime tre partite.
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