Calcio RSM: Juvenes Dogana senza freni, agganciato il Cosmos in classifica

Battuto 5-1 il Murata. Pareggio tra Faetano e Cosmos (0-0), il Tre Penne piega il San Giovanni 2-0

A cura di Stefano Ferri Redazione
11 febbraio 2026 00:49
Calcio RSM: Juvenes Dogana senza freni, agganciato il Cosmos in classifica - L'esultanza del Tre Penne (foto FSGC/Palmieri)
L'esultanza del Tre Penne (foto FSGC/Palmieri)
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Sono tre gli anticipi dell’infrasettimanale straordinario di Campionato Sammarinese nel quale si recuperano gli incontri rinviati per neve un mese or sono. La Juvenes Dogana, impegnata a Montecchio con il Murata, impiega appena metà frazione per dare una chiara impronta alla sfida. Dopo un miracoloso anticipo di Della Mura su Aprea al limite dell’area piccola, Kevin Lisi sblocca la partita al 12’ con un destro dalla distanza deviato. Nulla da fare per Sias, spiazzato nell’occasione e costretto a raccogliere il pallone dal sacco una seconda volta due minuti più tardi. Stavolta la complicità del pacchetto arretrato bianconero è evidente, per la soddisfazione di Aprea che si ritrova un comodo pallone sul destro a pochi passi dalla linea di porta. Al 23’ Kevin Lisi griffa la doppietta che chiude virtualmente l’incontro: percussione centrale di Benedetti su cui si inserisce il centrocampista, a segno dal cuore dell’area.

Piove sul bagnato per il Murata, che incassa il 4-0 alla mezz’ora sull’asse Aprea-Nicola Sartini ed il pokerissimo una manciata di minuti più tardi: stavolta è il fuoco amico di Della Mura – nel tentativo di opporsi ad Amadori, ad aggiornare il passivo. Avvicendamento in porta per i Bianconeri all’intervallo: Bracconi è subito sollecitato dalla sventola di Lisi, in odor di tripletta. Il Murata si affaccia in avanti con Tahiri e Tarik, fermati in tre circostanze da Davide Colonna. Ben più complicato l’intervento dell’omologo al 55’, chiamato a chiudere l’ex Comuniello in uno contro uno. Gli uomini di Mancini onorano la gara fino al termine, trovando la rete della bandiera – nonché la più bella di serata – con Jurgen Tahiri. L’attaccante parte palla al piede da centrocampo, saltando tre avversari in serie prima di infilare Colonna a tu per tu. È questo l’ultimo episodio di una sfida dominata in lungo e in largo dalla Juvenes Dogana che sale a quota 28 punti in classifica – tanti quanti ne hanno i cugini del Cosmos.

Equilibrato il confronto di Dogana tra i Gialloverdi appena citati ed il Faetano: in avvio, un’occasione per parte con Ambrosini e Abbadessa. L’attaccante del Cosmos arriva a calciare sugli sviluppi di una punizione laterale, murato da un avversario quando il più pareva fatto. Di lì a qualche minuto la replica di quelli di Sperindio: Lenzu sfonda a sinistra e propone al centro dove Abbadessa arriva coi tempi giusti, spedendo sul fondo da posizione invitante. Sul versante opposto, la prima parata di Galesi che ha un buon riflesso sulla conclusione di Gjurchinoski. Superata la mezz’ora, Ambrosini è pericoloso nelle due aree: paradossalmente, è la porta del Cosmos a rischiare di più per un tocco sporco della punta che costringe Semprini agli straordinari. Sul lato opposto, imbeccato da Gjurchinoski, non trova invece lo specchio di testa.

Alla ripresa delle ostilità c’è solo il Cosmos in campo, ma Galesi resiste ai tentativi di Hamati, Andretta e Gaita – con quest’ultimo a sfiorare l’eurogol dalla distanza. I Gialloverdi meriterebbero il vantaggio, ma la porta del Faetano sembra stregata: al 63’ il riflesso prodigioso di Galesi nega la rete ad Ambrosini, mentre Islamaj, Hamati ed Andretta difettano di precisione. Così, nel quarto d’ora finale il Faetano accarezza l’idea del colpaccio: Semprini è determinante su Contino e Zonzini, mentre può solo accompagnare con lo sguardo la zuccata di Tugliani – alta di un soffio. Gli ultimi minuti portano in dote una serie di occasioni non sfruttate dal Cosmos che può rammaricarsi maggiormente per il pareggio a reti inviolate maturato a Dogana. I Gialloverdi vengono così agganciati al settimo posto dalla Juvenes Dogana.

Al “Federico Crescentini” di Fiorentino è il Tre Penne ad assumere immediatamente il comando delle operazioni. Dopo un tentativo acrobatico di Badalassi, terminato sul fondo, Giambalvo si fa vedere in ripartenza – arrivando a calciare in diagonale per impegnare capitan Migani che si salva di piede. Più presente nella trequarti avversaria, nonostante latitino conclusioni nello specchio, il Tre Penne. Prima Mosquera di testa, poi Peluso col destro da dentro l’area spediscono sopra la trasversale due buone chance. Corretta la mira, i Biancazzurri passano alla mezz’ora: Pieri si mette in proprio, preparando la conclusione mancina che inchioda Boujir sul primo palo. Al 37’, su sviluppo di corner, Ferrani va a centimetri dal raddoppio di testa.

Vivace l’inizio di secondo tempo, inaugurato da palo centrato da Casadio; a rimbalzo Pieri arriva prima di tutti, ma non inquadra il bersaglio grosso. Sul fronte opposto Lisi dà un saggio di qualità, liberandosi in area per proporre un rigore in movimento a Bastianelli – chiuso da un superlativo Mosquera. Il Tre Penne fallisce la rete del 2-0 sull’asse Mosquera-Badalassi al 68’, rischiando di incassare il punto della parità sulla girata volante di Bianchi che, in piena area, non trova un impatto felice davanti a Migani. Così, Badalassi può riscattarsi e ipotecare il successo: Boujir deve impegnarsi sul destro a giro di Peluso, mentre Kamouni è impreciso nel tap-in. Non Badalassi, che infila la porta sguarnita e chiude i conti all’80’. Il San Giovanni cerca di rientrare in partita, guadagnandosi un penalty con Lisi: dal dischetto Corinti sceglie la battuta di potenza, spedendo però alle stelle. Vittoria consecutiva numero otto per il Tre Penne, che aggancia momentaneamente la Virtus in piazza d’onore.

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