Calcio RSM, La Fiorita: hurrà di misura contro la Juvenes Dogana (2-1)
Il Tre Penne piega il Pennarossa 2-1, vincono Libertas, Cosmos e Faetano
Sono cinque gli anticipi del ventesimo turno di Campionato Sammarinese 2025-26 programmati in giornata. Ad Acquaviva, il Tre Penne sfiora il vantaggio con Peluso – che sbatte sul palo dopo appena 100” – ma va sotto sull’asse Pintore-Parisi: primo gol con la maglia del Pennarossa per Parisi, dopo una bella combinazione nello stretto. Le migliori opportunità per quelli di Bonini sono per Peluso, ma l’ala non riesce ad incidere. In avvio di ripresa Bezzini si divora la palla del 2-0, spedendo a lato un ambizioso lob in corsa. Sul lato opposto Tordella è attento sulla punizione radente di Peluso. Il meritato pareggio prende forma a metà secondo tempo, quando Pieri irrompe sul secondo palo per incontrare di testa la punizione di Pastorelli. Quelli di Bonini si erano poi illusi di averla risolta in due minuti, quando Nigretti gonfia il sacco – partendo però da posizione di offside. Di lì a poco un nuovo tentativo del laterale è disinnescato da Tordella, che si complica la vita prima di superarsi sulla linea di porta. Il veleno, per quelli di Ricchiuti, è nella coda: un’uscita imperfetta di Tordella, sin lì tra i migliori, permette a Peluso di riscattarsi e apporre il sigillo all’incontro.
Al “Federico Crescentini” l’incipit è il medesimo di Pennarossa-Tre Penne ed il finale ancor più inimmaginabile. È il Faetano a scheggiare il montante al 4’ con Zonzini, per poi trovarsi a dover inseguire gli avversari: splendida la giocata di Michelucci, che dribbla e arma il mancino dal limite. Scena che si ripete al 20’, quando il centrocampista raccoglie la sponda aerea di De Luca per raddoppiare. Prima di rientrare negli spogliatoi, Contino intercetta un passaggio orizzontale di Montalti – spedendo alle stelle. Nel secondo tempo il Faetano rientra poi in partita al 71’ grazie ad un penalty conquistato da Golinucci. Dal dischetto capitan Zonzini, con un brivido, supera Gallinetta. Appena due minuti dopo il portiere è determinante nell’uno contro uno con Golinucci, ma al termine dell’azione arriva un cartellino rosso per Montalti – episodio probabilmente decisivo. Il Cailungo ha comunque la palla del 3-1 con Michelucci che non trova la porta. Di lì alla fine, il Faetano si regala una rimonta da sogno: Golinucci pareggia con un diagonale chirurgico, poi fornisce il cross per Pallante - autore del gol di testa da tre punti al 90’.
È la Libertas a sbloccare l’incontro a Montecchio. Dopo aver flirtato con la rete in un paio di circostanze, i Granata possono stringersi in esultanza attorno a Cozzino – in gol al 17’. Uno strepitoso Sias tiene il Murata in linea di galleggiamento: il portiere è monumentale su Tomassini e Nicolini a ridosso della mezz’ora – ripetendosi nel recupero sulla zuccata di Davide Nigro. Nel mezzo, anche la traversa accarezzata da Quarta. A furia di sprecare occasioni, la Libertas si vede agguantare nel punteggio al 59’: merito di Tahiri, freddo dopo un goffo tentativo di Uva – involontariamente decisivo nel metterlo davanti al portiere. Pensato e voluto, invece, l’assist per il solito Tahiri che scheggia il palo. L’incontro si decide al 76’ in favore della Libertas con una transizione che recapita il pallone sui piedi di Rigoni: destro deviato che si infila all’incrocio per il successo granata. A mettere in ghiaccio i tre punti è poi Michelotti, che risolve una mischia in area dopo un precedente salvataggio sulla linea. Di lì al triplice fischio Tarik colpisce la base del palo, non riuscendo così a regalare un finale palpitante ai suoi.
Non ci sono reti nella prima mezz’ora a Domagnano, dove si affrontano Cosmos e San Giovanni. Nel periodo citato, però, due legni: prima Islamaj, con un mancino dai venti metri; poi Giambalvo che – nell’area opposta – incorna colpendo la base del palo interno. Incontro vivace, ma che all’intervallo conferma il parziale a reti inviolate. Un secondo tempo a forti tinte gialloverdi schiude all’effettivo successo del Cosmos. Casadei è determinante in più di una circostanza su Ceccaroli e Gjurchinoski, ma capitola a quindici minuti dal termine. Il San Giovanni si fa trovare impreparato sulla punizione laterale di Gjurchinoski e Maioli può sbucare alle spalle di tutti per mettere a segno la rete della vittoria.
Chiude il programma del sabato l’incontro forse più intrigante: La Fiorita-Juvenes Dogana si gioca sotto un robusto acquazzone ad Acquaviva. Olcese spedisce di poco alto la prima palla-gol, mentre Nicola Sartini replica con un diagonale che impegna Vivan. Aprea si fa vedere dieci minuti più tardi, inserendosi sul secondo palo per inseguire il lancio di Davide Colonna: colpo di testa fuori di poco.
Sul lato opposto, La Fiorita non perdona: contropiede fulmineo che sviluppa sulla sinistra, da dove Affonso cerca Dormi, fortunato nel ritrovarsi il pallone tra i piedi dopo aver tentato una conclusione di prima intenzione. Il secondo tentativo non lascia scampo a Davide Colonna. Nella ripresa la Juvenes Dogana dilapida la più nitida occasione per impattare: Amadori, davanti a Vivan senza marcatura, calcia troppo addosso all’estremo gialloblù che si salva, ripetendosi poi su Aprea. Le sostituzioni non vivacizzano ulteriormente la partita, che prende la via di Montegiardino dopo il 2-0 griffato da Affonso al 65’.
La retroguardia dalla Juvenes Dogana si fa perforare da un lancio centrale e il rapido attaccante, aggirato Colonna e l’ultimo uomo sulla linea di porta, può appoggiare il raddoppio in rete. Di lì a poco la punta di Ceci è arginata in extremis da Colonna e, quando la partita sembrava ormai sui binari del successo gialloblù, ecco la scintilla che accende la Juvenes Dogana. Benedetti impiega meno di due minuti dall’ingresso in campo per danzare tra due marcatori e freddare Vivan col mancino al 75’. Finale accesissimo, in cui il portiere titolare de La Fiorita viene espulso all’81’ per un fallo compiuto abbondantemente oltre il limite della propria area, ed un rigore richiesto dalla squadra di Boldrini nel corso del terzo minuto di recupero. I Gialloblù chiudono ogni spiraglio, superando indenni – pur con un uomo in meno nell’ultimo quarto d’ora effettivo – l’esame Juvenes Dogana.
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