Calcio: Tomassini gol, la Libertas piega la Juvenes. Ora il Tre Fiori
"E' stata una liberazione, il gol mi mancava visto che ogni stagione ne segno dai sei agli otto. Sembrava una maledizione"
A tre giornate dalla fine la Libertas ha virtualmente messo il sigillo sui playoff grazie alla vittoria di misura sulla Juvenes Dogana per 1-0, scavalcata di tre lunghezze: nono posto con 35 punti.
In caso di tre sconfitte nei prossimi tre turni – Tre Fiori, Tre Penne e Virtus – il Pennarossa – la prima squadra esclusa - dovrebbe fare bottino pieno nei prossimi tre turni per superare la formazione di Buda ed in caso di arrivo a pari punti la Libertas avrebbe la meglio in virtù del doppio confronto diretto.
Fabio Ramon Tomassini, una bella soddisfazione visto il rendimento del girone di andata…
“E’ così, abbiamo collezionato solo 11 punti in 15 partite nella prima parte di stagione, eravamo al quintultimo posto. Nel ritorno abbiamo cambiato passo: in 12 gare abbiamo fatto 24 punti. Una media da squadra in lotta per lo scudetto, solo tre formazioni hanno fatto meglio di noi, la Virtus appena un punto in più”.
Nell’ultimo turno avete battuto la Juvenes Dogana, semifinalista di Coppa Titano con una suo gol…
“Il gol è arrivato su un passaggio di Severi sulla trequarti, ho controllato il pallone a rientrare, ho visto il portiere fuori dai pali e di destro con in tiro a giro l'ho messa nell'angolino. E' stata una liberazione, il gol mi mancava visto che ogni stagione ne segno dai sei agli otto. Sembrava una maledizione: contro il Fiorentino ho sbagliato il rigore nel recupero, la vittoria è sfumata e con quei due punti saremmo già ai playoff".
Come si spiega un girone di ritorno così entusiasmante?
“La svolta c’è stata grazie all'arrivo dei nuovi acquisti sul mercato di gennaio, abbiamo acquistato una identità più definita, una qualità di gioco migliore e nello stesso tempo si è formato uno spogliatoio molto unito. I risultati favorevoli hanno alimentato la fiducia”.
Domenica affrontate la capolista Tre Fiori sul campo di Montecchio
“Una partita complicata, il Tre Fiori deve continuare la sua corsa scudetto. Ma anche la Libertas è in grande forma, in fiducia. Cercheremo di fare il meglio, perché vogliamo prepararci al meglio in vista dei playoff”.
Classe 1996, 40 presenze in Nazionale, un passato in serie D, in Eccellenza e Promozione, da due stagioni alla Libertas. Che succederà nella prossima stagione?
“Si è formato un bel gruppo, si sono gettate delle buone fondamenta. Vedremo”.
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