Calcio, Victoria corsaro. Bastianelli: 'Sul dischetto sono rimasto freddo'

L'attaccante ha realizzato il gol vittoria contro il Superga su rigore dopo che Leardini ha salvato la sua porta. "Sarebbe stata una beffa"

30 settembre 2026 17:22
Calcio, Victoria corsaro. Bastianelli: 'Sul dischetto sono rimasto freddo' - Tommaso Bastianelli
Tommaso Bastianelli
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Tommaso Bastianelli, con il dischetto avete un conto aperto: di rigore avete gettato via la vittoria contro la Bagnese al 90’, di rigore l’avete acciuffata contro il Superga…

“Ci siamo ripresi i punti che abbiamo lasciato per strada sette giorni prima, alla Bagnese. Un successo meritato; sullo 0-0 il portiere Leardini ci ha tolto le castagne dal fuoco parando a sua volta il tiro dagli 11 metri. Sarebbe stata una beffa la sconfitta dopo il buon numero di occasioni da rete ancora una volta non sfruttate; a rendere la giornata più dolce, nell’azione successiva è stato il rigore per fallo del portiere sul sottoscritto”.

Perché ha tirato lei? Si è preso una bella responsabilità…

“Me la sono sentita, sono andato sul dischetto perché mancava il primo rigorista, Montanari che era uscito dal campo, ed i miei compagni non hanno avuto da ridire. Ero tranquillo. Bene così. Ci siano presi la posta piena che meritavamo”.

Bastianelli, esterno d’attacco classe 2003, ha già una certa esperienza anche tra Prima, Promozione e campionato sammarinese dove ha segnato sei gol. Cosa chiede a questa stagione?

“L’ultimo campionato è stato complicato tra infortuni e non solo. Cerco la continuità che mi è mancata, recuperare la gioia di giocare che ho smarrito, essere utile con qualche gol e assist al Victoria, che ringrazio tanto per la fiducia che mi ha accordato. E’ una stagione chiave per me che voglio sfruttare appieno”.

Le sue caratteristiche?

“Sono mancino, mi piace giocare a piede invertito, sfrutto l’uno contro uno per il tiro, il cross o l’assist. L’attacco alla profondità in cui sfrutto lo spunto in velocità – Bastianelli è alto 1,75 - e la capacità di legare il gioco sono le mie armi migliori. Il modulo preferito? Sono versatile: esterno d’attacco nel tridente, di centrocampo nel 4-4-2, seconda punta e trequartista. Calcio le palle inattive”.

Il Victoria crea molto, segna poco. Un limite…

“E’ l’aspetto su cui dobbiamo migliorare. Pensi a domenica: avremmo meritato di vincere, invece abbiamo corso il rischio serio di perdere seppure in maniera immeritata. Ci è andata bene. La morale? Bisogna fare gol quando si può. Io credo che il Victoria abbia sensibili margini di miglioramento legati alla giovane età media”.

Il suo obiettivo in prospettiva?

“Continuare a divertirmi, mantenere intatta la passione che mi regala la voglia di allenarmi, di fare sacrifici e di giocare, cercare di fare il meglio secondo le proprie possibilità in termini di gol e di assist e di togliermi delle soddisfazioni”.

La classifica vi sorride: quinto posto e siete imbattuti…

“Domenica allo stadio Bani ci aspetta una matricola insidiosa come lo Junior Gambettola, dal morale alto dopo la preziosa vittoria sul Cattolica per 2-1 nell’ultimo turno, ma il Victoria sullo slancio del colpaccio di Fanano deve fare bottino pieno e dare continuità”.


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