Carabiniere a processo per maltrattamenti sui figli: assolto con formula piena
Assolto Carabiniere a processo per maltrattamenti sui due figli minorenni: la Procura aveva chiesto 3 anni

Era già stato assolto dalle accuse di maltrattamenti in famiglia nei confronti dell’ex moglie, una 45enne: oggi (mercoledì 3 luglio) un 51enne Maresciallo Capo dei Carabinieri, in servizio in una stazione del territorio riminese, è stato assolto con formula piena anche nel processo che lo vedeva imputato, per la stessa accusa, con due diverse parti civili (rappresentate dall’avvocato Girolamo Coffari del foro di Firenze), i figli minori, per fatti avvenuti tra il 2019 e il 2020.
Secondo il teorema accusatorio, l’imputato era stato protagonista di minacce verbali verso i figli e usava comportamenti eccessivamente autoritari, ad esempio tirando loro le orecchie e trascinandoli con forza; in un’occasione, secondo l’accusa, ha chiuso la figlia in camera per impedirle di parlare al telefono con la madre.
L’assoluzione, pronunciata dal Tribunale in composizione collegiale, è così commentata dai legali dell’uomo, gli avvocati Alessandro Catrani e Francesca Lotti: “Siamo molto soddisfatti per questa terza assoluzione che completa, con le due precedenti intervenute gli anni scorsi e relative a pretesi maltrattamenti e lesioni in danno della ex moglie, la totale e tombale declaratoria di innocenza del nostro assistito, uno stimato Carabiniere, da qualsivoglia accusa di condotte penalmente rilevanti nell’ambito del suo nucleo familiare”.
Il Sostituto Procuratore, Paola Bonetti, aveva chiesto condanna a 3 anni di reclusione.
