Carcere di Rimini in grave sovraffollamento: i Radicali sollecitano interventi
Al sindaco un invito a fare visita al carcere per rendersi conto della situazione
Il Carcere di Rimini è in una situazione di grave sovraffollamento: i posti sono 118, la capienza tollerabile (3 mq a detenuto) è 165, ma al momento ai Casetti sono detenute 170 persone.
Lo riportano i Radicali di Rimini, ricordando che la stessa capienza regolamentare del carcere è stata giudicata “a rischio salute” da Ausl Romagna e dal Magistrato di Sorveglianza.
“Cosa aspettiamo? – evidenziano i Radicali di Rimini –Nuovamente la disperazione di Aziz che ad agosto di due anni fa si tolse la vita nell’istituto riminese? Poi ci assolveremo nuovamente con le parole del nostro Assessore Kristian Gianfreda che all’epoca dichiarò che la sua era, purtroppo, una situazione particolare, che non mi sento, però, di legare a quella della vita in carcere. Disagio psichiatrico, sovraffollamento e degrado umano non devono essere patrimonio del carcere“.
Un sollecito al Garante delle persone private della libertà del Comune di Rimini Galavotti (“16 mesi dalla sua nomina e nessuna relazione da sottoporre a Consiglio Comunale e cittadinanza“) e una richiesta al sindaco: “Si faccia promotore di una visita nell’istituto” attivando “le sue prerogative in tema di salute pubblica per risolvere la grave situazione in cui versa carcere”.
Infine si sollecita l’istituzione di un tavolo politico “che veda la partecipazione dei diversi attori eletti dalla comunità a livello comunale, regionale, e nazionale per definire una strategia comune per portare a soluzione questa vergognosa situazione che pesa sulla nostra comunità. Parte di questo lavoro è stato già fatto e si sono raccolte disponibilità“.
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