Casello autostradale a Rimini Fiera: “Opera strategica, Salvini pronto a valutare il progetto”
Il deputato della Lega Morrone: “Incontro con ministro, amministratori e Ieg frutto di un lavoro avviato da un anno. Ma servono tempi e risorse adeguati”.

Il dibattito sul terzo casello autostradale in corrispondenza della Fiera di Rimini si riaccende. A riportarlo al centro dell’agenda politica è il deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, che in una nota ha rivendicato l’organizzazione dell’incontro, avvenuto durante il Meeting, tra il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti, il sindaco Jamil Sadegholvaad e l’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli.
“Sono davvero soddisfatto di aver caldeggiato e organizzato questo confronto – ha dichiarato Morrone –. Si tratta di un’infrastruttura indispensabile per migliorare la mobilità, ridurre i tempi di percorrenza e favorire lo sviluppo della Fiera riminese”. Secondo l’esponente leghista, il progetto è già stato presentato a Salvini, che lo avrebbe inserito nel quadro più ampio del piano di potenziamento della rete autostradale e di riqualificazione complessiva delle infrastrutture, pur sottolineando la necessità di tempi e risorse adeguati.
Morrone ha inoltre affrontato il tema dei passaggi a livello e dei disagi segnalati dai cittadini, in particolare a Rivabella. “Già ai primi di agosto – ha ricordato – ho organizzato una videoconferenza con Ansfisa e gli amministratori locali. Sono emersi motivi tecnici e di sicurezza che hanno determinato l’allungamento dei tempi di attesa, ma c’è l’impegno a riconsiderare gli aspetti tecnici per trovare soluzioni senza ridurre i parametri di sicurezza”.
Non manca una stoccata al passato urbanistico della città: “Se il PRG del 1999 fosse stato realizzato, oggi al posto del passaggio a livello di Rivabella ci sarebbe un sottopassaggio, capace di mitigare i disagi”.
Infine, Morrone ha risposto alle osservazioni di Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna, che aveva commentato l’incontro con Salvini. “Stupiscono le sue dichiarazioni roboanti – afferma il deputato –. Da ex amministratore pubblico dovrebbe sapere che un nuovo casello richiede tempi lunghi, costi importanti e progettazioni complesse. Se il dossier con lo studio dei flussi di traffico è stato inviato al MIT solo a fine luglio, come lo stesso Lucchi sostiene, è evidente che i tempi non potranno essere brevi. Salvini è un ministro pragmatico e ciò che promette lo realizza, se non gli vengono messi ostacoli ideologici e strumentali”.