Caso Paganelli, parla Dassilva tornato in libertà: "Non andrò via dall'Italia"

"Ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuto, anche con un biglietto o un messaggio", le sue parole

11 giugno 2026 15:32
Caso Paganelli, parla Dassilva tornato in libertà: "Non andrò via dall'Italia" - Louis Dassilva
Louis Dassilva
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Louis Dassilva torna a parlare, dopo l'assoluzione in 1° grado e la scarcerazione. Lo ha fatto nello studio legale dei suoi avvocati, Riario Fabbri e Andrea Guidi. Vestito con un maglioncino di cotone rosso porpora, con camicia azzurro scuro, Dassilva ha speso poche parole, limitandosi a ringraziare "tutte le persone che mi hanno sostenuto: la mia famiglia, le mie mogli, i miei avvocati, ma anche chi ha mandato una lettera, un messaggio di sostegno".

Dassilva ha aggiunto: "Sono contento, felice che la Corte d'Assise abbia capito che non c'entro niente in questa faccenda. Io non c'entro nell'omicidio. Non ho intenzione di andare via dall'Italia: è un Paese che mi piace, sogno da sempre di stare qua e fare la mia vita".

L'incontro è stato complessivamente dedicato dai due legali a temi strettamente legati al processo. Si è fatto cenno anche ai principali elementi che hanno portato al rinvio a giudizio di Dassilva: in particolare le "famose" immagini della telecamera della Cam 3 della farmacia di via del Ciclamino, con l'incidente probatorio che ha sottolineato quanto la sagoma ritratta non sia compatibile con quella di Dassilva. Sulle parole di Manuela Bianchi, gli avvocati hanno ribadito: "Le dichiarazioni di Manuela Bianchi, lo abbiamo sottolineato fin da subito, non sono processualmente attendibili e credibili, non idonee a diventare un indizio sulla colpevolezza di Dassilva. Siamo curiosi di leggere la motivazione della sentenza", annunciando anche possibili azioni legali. In caso di assoluzione definitiva, gli avvocati valuteranno anche la richiesta di risarcimento per ingiusta detenzione.

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