Cattedre vacanti in Provincia di Rimini, Parma (Pd): "La Regione solleciti il governo"

Presentata interrogazione alla giunta: "Garantire scuola di qualità è garantire organici adeguati e stabili"

16 giugno 2026 13:42
Cattedre vacanti in Provincia di Rimini, Parma (Pd): "La Regione solleciti il governo" - Scuola REPERTORIO ANSA
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"Garantire una scuola di qualità significa garantire anche organici adeguati e stabili. Per questo ho presentato un’interpellanza alla Giunta regionale sulla situazione delle cattedre ancora vacanti nella provincia di Rimini in vista dell’anno scolastico 2026-2027". Così Alice Parma, vice capogruppo Pd in consiglio regionale dell'Emilia-Romagna, che racconta come dalle procedure di mobilità risultino ancora disponibili 187 posti tra insegnamenti comuni e sostegno. Una criticità che riguarda in particolare il sostegno, ma anche diverse discipline tecnico-scientifiche e professionali, fondamentali per il percorso formativo degli studenti e per il tessuto produttivo del nostro territorio. "La Regione Emilia-Romagna ha sempre investito sulla scuola, sul diritto allo studio, sull’inclusione e sulle opportunità educative per ragazze e ragazzi. Proprio per questo ritengo importante che continui a svolgere un ruolo attivo di confronto con il Ministero e con l’Ufficio scolastico regionale in modo che tutte le cattedre possano essere coperte nel più breve tempo possibile" continua la consigliera dem.

Particolare attenzione va riservata al sostegno, anche alla luce dell’aumento degli alunni con disabilità certificata: "La continuità didattica è un elemento essenziale per garantire una piena inclusione scolastica e per sostenere il lavoro delle famiglie e delle comunità educanti. Questo vale per le scuole cittadine così come quelle nelle aree interne e montane: in Emilia-Romagna non ci sono scuole di serie A e scuole di serie B, e il personale scolastico, dai docenti agli ATA, deve poter lavorare e vivere bene. La scuola costruisce il futuro, non possiamo permetterci di depotenziarla.

"Per questo con l’interpellanza chiedo alla Giunta quali iniziative intenda promuovere nei confronti del Governo e degli organismi competenti per rafforzare gli organici scolastici, con particolare attenzione al territorio riminese e ai posti di sostegno, così da assicurare alle scuole, agli alunni e alle famiglie, le migliori condizioni possibili già dall’inizio del prossimo anno scolastico", conclude la consigliera dem.

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