Cattolica, le multe fanno discutere: Polizia Locale troppo zelante? La sindaca replica e punge Confcommercio
"Rimaniamo sorprese dalle critiche di chi, fino a ieri, chiedeva con forza maggiori controlli e l'applicazione rigorosa delle ordinanze", le parole di sindaca e assessora
A Cattolica si torna a parlare di sanzioni e controlli della Polizia Locale. Già in passato l'opposizione aveva lamentato un numero eccessivo di verbali: ieri è stata invece la volta della Confcommercio. Nel mirino in particolare i tanti verbali legati alla sosta, che sarebbero conseguenza di un problema parcheggi. C'è poi un altro elemento da tenere in considerazione, sottolineato dagli operatori commerciali: la comunicazione sui dati all'esterno, tramite comunicato stampa, può trasmettere al turista l'idea di una città in cui si debba fare particolarmente attenzione per non incappare nel fatidico verbale. La sindaca Franca Foronchi e l'assessora Claudia Gabellini decidono di replicare, ribadendo che non ci sia una volontà di fare cassa, ma di intervenire "su situazioni irregolari: occupazioni di suolo pubblica, musica oltre gli orari consentiti, soste vietate e altre violazioni che incidono sulla qualità della vita, sul decoro urbano e sulla sicurezza. Una città ordinata è una città in cui le regole vengono rispettate". Per la prima cittadina si tratta quindi di una narrativa distorta: la Polizia Locale e l'amministrazione fanno rispettare le regole "principio cardine per garantire sicurezza, ordine e tranquillità alla città e al territorio, ai cittadini come ai turisti".
"Il lavoro della Polizia Locale, insieme a quello delle altre forze dell'ordine, è improntato al buon senso, all'equilibrio e alla prevenzione - prosegue la sindaca - e non esiste alcun eccesso repressivo, ma semplicemente il dovere di far rispettare norme che valgono per tutti".
I numeri registrati a Cattolica, inoltre, sono in linea con quelli di molti altri Comuni, evidenziano da palazzo Mancini. In riferimento alla Confcommercio, la prima cittadina e l'assessora affondano il colpo: "Rimaniamo sorprese dalle critiche di chi, fino a ieri, chiedeva con forza maggiori controlli e l'applicazione rigorosa delle ordinanze, dal divieto di utilizzo del vetro alle misure per garantire l'ordine pubblico, e oggi contesta l'attività di chi ogni giorno è impegnato a rendere Cattolica una città sicura".
"I cittadini e gli operatori ci chiedono sicurezza, vivibilità e rispetto delle regole: è esattamente ciò che stiamo facendo, con responsabilità, equilibrio e nell'interesse della comunità", chiosano sindaca e assessora.
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