Cattolica, si approva il bilancio: "Avanzo di quasi 3 milioni: investiremo per la città"
La sindaca Foronchi: "Si tratta del più ampio programma di riqualificazione degli ultimi venti anni"
Il consiglio comunale di Cattolica questa sera (28 aprile) voterà il rendiconto di esercizio dell'anno 2025. In merito, l'amministrazione comunale evidenzia "una gestione solida con un risultato d'amministrazione di oltre 14milioni e 400mila euro, in linea con quello dell’anno precedente, un avanzo libero di più di 2milioni e 800mila euro che segna un 11 per cento in più rispetto al 2024 e che sarà destinato a investimenti strategici per la città e il territorio. Liquidità per quasi 9milioni di euro e tempestività nel pagamento dei fornitori (7 giorni in anticipo rispetto ai 30 previsti dalla legge). Ulteriore diminuzione del debito passato da 13,7milioni del 2024 a 12,3 milioni del 2025 e definizione di quasi tutti i contenziosi ultradecennali".
“Un rendiconto in equilibrio che coniuga investimenti per grandi opere che stanno terminando e manutenzioni ordinarie e straordinarie del patrimonio pubblico con interventi su strade, marciapiedi, scuole, parchi, teatri ed altri edifici pubblici – interviene la sindaca Franca Foronchi – Si tratta del più ampio programma di riqualificazione degli ultimi venti anni. Un dato importante è l’ulteriore diminuzione dell’indebitamento, un trend costante degli ultimi anni, che ci permette di programmare altre opere strategiche per la città e il territorio come la realizzazione di nuovi parcheggi, la riqualificazione delle vie del commercio e dello shopping, l’investimento nel sociale così come nelle scuole, sulla cultura e i suoi contenitori, ma che ci consente anche di continuare a destinare risorse per la manutenzione di strade, piazze, marciapiedi, aree verdi e lungomari”.
Altro punto in evidenza, la “chiusura di tutti i contenziosi importanti e ultradecennali che gravavano sul bilancio. Dopo aver definito Piazzetta delle Erbe, Villa Fulgida, Bus terminal, Parcheggio De Curtis-Paparoni, rimane solo quello della Fondazione Regina Maris, che è però garantito dalle azioni di Romagna acque per 5,6 milioni di euro. Per quanto riguarda parcheggio De Curtis, la trattativa stragiudiziale avviata dopo la sentenza ci ha permesso di risolvere la controversia pagando circa 60mila euro in meno rispetto alla somma stabilita dai giudici”.
“L’obiettivo che ci eravamo prefissati ad inizio mandato era quello di realizzare il nostro programma elettorale con la costruzione di opere che abbiamo sempre considerato prioritarie per lo sviluppo della città, del territorio e della comunità, come ad esempio la nuova scuola Repubblica - riprende la prima cittadina - Ma anche di portare il bilancio in una situazione di solidità, come abbiamo fatto. I numeri dimostrano che abbiamo una visione chiara di città fondata su grandi opere e manutenzione costante del patrimonio pubblico, sviluppo sostenibile del tessuto turistico, industriale, artigianale e commerciale, rigenerazione urbana e territoriale, investimento nel capitale sociale e culturale della comunità, attenzione alla salute pubblica e alla sicurezza dei cittadini”.
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