Cattolica, via Bovio diventerà "un boulevard marittimo più verde": Il piano dell'amministrazione
Entro la prossima settimana il progetto sarà inviato alla Regione per il bando sul finanziamento
"Via Bovio diventerà un salotto urbano che richiama un boulevard marittimo, più verde, sicuro e sostenibile, con lo storico tappeto centrale, tra nuovi arredi, illuminazione pubblica e panchine". Così l'amministrazione comunale presenta un nuovo step sul percorso di realizzazione dell'hub urbano centrale, il primo di Cattolica.
Il piano di riqualificazione di via Bovio è infatti al centro del progetto elaborato dagli uffici comunali che, dopo il riconoscimento ufficiale, è pronto per tornare di nuovo sul tavolo della Regione Emilia-Romagna per ottenere il finanziamento. “È un progetto sul futuro del cuore di Cattolica che stiamo condividendo passo dopo passo con i cattolichini e con chi in questo perimetro dell’hub ci vive e lavora ogni giorno – spiega la sindaca Franca Foronchi – È stato costituito grazie al supporto delle associazioni di categoria e abbiamo voluto organizzare questo incontro pubblico per rifare il punto insieme sui dettagli della riqualificazione. Gli interventi sono finalizzati a mantenere lo storico disegno del tappeto centrale, ma grazie ai lavori avremo una via rigenerata, più sicura, verde, funzionale e sostenibile. Il nostro primo Hub sarà il luogo della relazione, del ricordo, della qualità ambientale, dello stare e della condivisione”.
Come illustrato dall’architetto co-progettista Francesco Ceccarelli, la nuova via Bovio sarà “un boulevard marittimo, una passeggiata verso il mare esteticamente bella e funzionale alle attività economiche”.
L'amministrazione scende poi nei dettagli del cantiere: "Sono lavori nell’ottica della rigenerazione urbana, della riqualificazione e del recupero degli elementi identitari del viale. Nel rifacimento totale dell’asse centrale, con attenzione rivolta all’economia circolare, saranno recuperati e ripristinati una parte di cubetti di porfido. Le cornici bianche di pietra lessinia saranno resi più sicuri in caso di piogge e umidità. Non saranno abbattuti i pini e verranno allargate sensibilmente le aiuole attorno alle piante per consentire l’adeguata ossigenazione in modo tale da lasciar respirare l’apparato radicale. Saranno inoltre ripiantumati gli alberi abbattuti in via Matteotti e via Rossini. La via sarà ancora più verde con l’aggiunta di essenze orizzontali basse ai lati del tappeto centrale, adatte all’ombra, e arricchite con piante floreali stagionali. Arredi di verde urbano che si fonderanno in prospettiva con le attività economiche prospicienti così come le aiuole che cambieranno forma acquisendo un leggero dinamismo finalizzato ad accompagnare visivamente le persone verso i percorsi laterali su cui si affacciano le vetrine delle attività economiche e gli ingressi dei residenti. Previsto un capillare sistema di irrigazione del verde e nuovi canali di scolo laterali sicuri e di facile manutenzione. Monitoraggio costante della salute fito-sanitaria delle piante. A compendio delle aiuole saranno posizionate panche geometriche con schienali in finitura corten. Novità anche sul fronte dell’illuminazione pubblica. Saranno installati nuovi pali della luce a led a basso consumo energetico di design alti 5 metri con 3 lampade che permetteranno di creare scenari di colore e giochi di luci e ombre adattabili alle varie manifestazioni ed eventi. Il nuovo impianto di illuminazione è dotato di un lumen più potente tale per cui verranno dimezzati i lampioni esistenti nel rispetto dei parametri previsti dalla normativa anti inquinamento luminoso. Inoltre, i pali hanno la predisposizione per ancorare a bandiera plance di decoro per l’affissione di locandine di eventi del Comune".
Il progetto, del valore complessivo di 1 milione e 110mila euro, sarà inviato alla Regione per la candidatura al finanziamento entro la prossima settimana. Il finanziamento regionale è di 560mila euro, di cui 370mila destinati all’opera pubblica e 30mila invece riservati a interventi per i privati imprenditori titolari delle attività commerciali, come ad esempio il rifacimento della vetrina o dell’insegna. Il Comune dovrà emettere un bando ad hoc e agli interventi ogni privato ammesso dovrà partecipare versando il 50 per cento della spesa. Con le restanti 160mila euro, l’amministrazione comunale dovrà mettere in campo eventi o iniziative per la promozione dell'hun.
Per l’individuazione delle ditte si farà riferimento all’accordo quadro e ai contratti già attivi. I lavori su via Bovio partiranno a gennaio 2027 e si interromperanno a giugno 2027. Il secondo stralcio invece è previsto per gennaio 2028 e terminerà a giugno 2028.
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