Cau bocciati? La regione assicura, "Risultati positivi": ma intanto cambia

I Cau saranno sostanzialmente trasformati in ambulatori e integrati con il sistema di emergenza-urgenza

A cura di Riccardo Giannini Redazione
10 marzo 2026 16:59
Cau bocciati? La regione assicura, "Risultati positivi": ma intanto cambia - Insegna del Cau di Cattolica
Insegna del Cau di Cattolica
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Dovevano alleggerire il carico dei pronto soccorso, occupandosi dei casi di minor gravità, ma per i Cau (centri di assistenza e urgenza) è già tempo di radicali cambiamenti. L'introduzione dei Cau non sembra aver avuto gli effetti sperati, per questo saranno trasformati in ambulatori e assorbiti dentro agli ospedali, integrati con il sistema di emergenza-urgenza. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla sanità Massimo Fabi, che però, nel farlo, ha parlato di bilancio particolarmente positivo per i Cau. E si parla di risultati che saranno valorizzati "in termini di efficacia e tempestività, salvaguardando gli elementi ritenuti positivi di un modello già ampiamente sperimentato, accettato e gradito dalla cittadinanza, e introducendo al tempo stesso miglioramenti in termini di integrazione con la rete e la capillarizzazione del servizio".

In particolare, aggiunge Fabi, i Cau "già attivi nell'ambito delle Case della Comunità verranno di fatto trasformati in ambulatori delle aggregazioni funzionali territoriali e continueranno a rappresentare un presidio essenziale di prossimità, grazie alla presenza dei medici e del ruolo unico dell'assistenza primaria". Gli ambulatori Aft (Aggregazioni Funzionali Territoriali) saranno quindi "il riferimento per la popolazione sul territorio rispetto alle urgenze non differibili con un ampliamento dell'offerta in termini di sedi, per rispettare gli standard previsti dal Pnrr e dal Dm 77. Saranno il luogo cardine per l'accesso tempestivo e la presa in carico dei bisogni non differibili della cittadinanza". Una trasformazione che riguarderà anche i Cau collocati in strutture diverse dalle Case della Comunità, mentre i Cau all'interno dei Pronto Soccorso saranno integrati con il sistema dell'emergenza-urgenza ospedaliera. "Le centrali telefoniche 116117, di prossima istituzione, rappresenteranno la porta d'accesso preferenziale per questi servizi, garantendo un setting adeguato e riducendo le attese".

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