Centro per la pesca di Rimini, Legacoop favorevole: "Struttura indispensabile e moderna"
Il nuovo centro servizi per la pesca di Rimini è fondamentale per l'economia locale e il turismo.: la posizione di Legacoop

“Il nuovo centro servizi per la pesca di Rimini è una struttura indispensabile non solo alla marineria riminese, ma all’intera città e all’economia del territorio”. Legacoop si pone a favore della struttura, citando – come fatto dal comitato “avverso” di via Sinistra del Porto – i dati della Camera di Commercio. Ma quelli relativi al confronto tra 2022 e 2023: con un valore del pescato in crescita del 10,2% e un aumento della quantità del prodotto commercializzato pari al 3,6%.
Il nuovo centro per la pesca, evidenzia Legacoop, “è al passo con i tempi e risponde alle esigenze degli operatori della pesca e alle necessità di valorizzazione di una filiera fondamentale per i residenti e per il turismo“. Altrimenti “si rischia di perdere una grande occasione di sviluppo per la città”.
Legacoop cita altri dati: Rimini è al primo posto in Italia per numero di occupati nella blue economy – 16,2% del totale provinciale – e al quinto posto per valore aggiunto sul totale dell’economia del territorio (13%, dati Unioncamere).
“Le attività collegate all’economia del mare, come ittiturismo, escursioni enogastronomiche e valorizzazione delle tradizioni marinare, sono in forte crescita e sempre più apprezzate per la loro autenticità. Sempre secondo Unioncamere, il turismo enogastronomico marino attrae il 35% dei turisti interessati a esperienze culinarie e il 63% di coloro che apprezzano escursioni e attività all’aperto”, aggiunge Legacoop, secondo cui il nuovo mercato ittico non sarà solo struttura di vendita dei prodotti, ma “presidio di quell’identità marinara da valorizzare”.
“Rientra in questo contesto la collaborazione avviata con Federalberghi Rimini per promuovere il turismo legato all’economia del mare, primo step di una sinergia da allargare a tutte le associazioni degli albergatori e dei ristoratori della costa”, chiosa Legacoop.