Centro sportivo di Corpolò completato, ma gestione bloccata dalla burocrazia

Il consigliere Angelini attacca l'amministrazione: "Un impianto nuovo è già monumento a inefficienza e abbandono"

09 aprile 2026 16:26
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Centro sportivo di Corpolò
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Il consigliere comunale del Movimento 3V, Matteo Angelini, chiede chiarezza sul nuovo centro sportivo di Corpolò. La struttura infatti non è ancora operativa, ma, secondo quanto riferisce Angelini, la responsabilità è dell'amministrazione comunale. "A mesi dall'inaugurazione in pompa magna, ci troviamo davanti a un paradosso inaccettabile: un impianto nuovo che è già un monumento all'inefficienza e all'abbandono", esordisce Angelini. L'Usd Corpolò ha presentato richiesta di assegnazione, ma "la società è ancora intrappolata in un limbo burocratico infinito".

Angelini contesta il modus operandi degli uffici comunali: "Le richieste di integrazione documentale arrivano a rate, spostando continuamente il traguardo ogni volta che sembra di essere arrivati al dunque. Il sospetto è che si voglia scientemente sfiancare il Corpolò. Sembra quasi che l'obiettivo non sia risolvere il problema, ma portare la storica società della frazione al punto di mollare la presa per sfinimento".

Angelini domanda: "A chi giova questo stallo? Perché ostacolare chi rappresenta da anni il cuore sportivo e sociale del territorio?". Nel contempo la struttura necessita già di manutenzione senza aver ospitato una sola partita: "Mentre la burocrazia gioca al logoramento, la struttura muore. L'assenza di gestione ha già prodotto danni visibili: il manto erboso presenta vere e proprie buche e cedimenti, con lavori che dovranno essere rifatti da capo prima ancora di aver ospitato una sola partita. È uno schiaffo ai cittadini veder marcire un investimento collettivo perché il Comune tiene le chiavi sottochiave".

Angelini amplia il raggio del discorso: "Mentre la città è ancora scossa dalla perdita della Rimini Calcio, con certi fantasmi che purtroppo aleggiano ancora tra noi, e diversi settori giovanili sono andati in sofferenza a causa delle inagibilità dei campi che ho già denunciato in una precedente interrogazione, vedere Corpolò ridotto così è un insulto allo sport locale".

Il consigliere del movimento 3V ha convocato per maggio la II Commissione per affrontare il tema dei campi inagibili e delle gravi difficoltà dei vivai riminesi: "Non possiamo permettere che l'incuria distrugga ciò che appartiene alla comunità. In sede di commissione pretenderò risposte chiare su questo scempio".

"L’amministrazione smetta di fare propaganda con i tagli del nastro e inizi a far funzionare gli uffici, prima che il danno al campo di Corpolò diventi irreparabile e si continui a fare micro-investimenti spacciati per macro che non riescono in alcun modo a migliorare una situazione sempre più degradante", chiosa Angelini.

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