Cernigoi risorge e un Rimini di ferro espugna Gubbio (0-1): al secondo turno playoff ci sarà il Perugia
Cernigoi entra e dopo secondi decide Gubbio - Rimini: il gol all'85' vale il secondo turno playoff. Le pagelle
Minuto 85′, il Rimini, schierato con il 4-2-4, effettua la mossa della disperazione: dentro il terzo centravanti, Cernigoi, e fuori il difensore Lepri, per un arrembante 3-2-5. La mossa della disperazione diventa invece il colpo di genio di Emanuele Troise e dopo due minuti dall’ingresso in campo, l’attaccante classe ’92 inventa il gol che fa esplodere di gioia i tifosi biancorossi.
Il Rimini espugna Gubbio 1-0 e guadagna l’accesso alla seconda fase dei playoff del girone: l’avversario sabato prossimo (11 maggio) sarà il Perugia, che ha concluso la regular season al quarto posto. Al Curi finì 0-0: i perugini non sono riusciti a battere i romagnoli nelle due sfide di campionato. Non sarà facile, per i ragazzi allenati da Formisano, accedere alla fase nazionale dei playoff, perché il Rimini potrà impostare la partita che preferisce: copertura degli spazi, baricentro basso e verticalizzazioni rapide a ribaltare il fronte del gioco.
Proprio una verticalizzazione di Langella, il migliore in campo con Colombi, Gorelli e Cernigoi, ha permesso al Rimini di far saltare il banco: una sola vera occasione, un solo tiro un porta e un gol pesantissimo. Cernigoi è stato abile ad aggirare alle spalle il marcatore e a freddare Greco. Ma il Rimini ha meritato, eccome, la vittoria: gli eugubini hanno creato due grandi occasioni nel primo tempo, con Colombi che ha chiuso la saracinesca, ma nella ripresa si sono spenti progressivamente. La squadra di Troise ha consumato la propria vendetta sportiva contro un avversario che aveva vinto il doppio confronto di campionato, il secondo con un 4-0 eccessivamente severo.
E contro il Perugia torneranno Gigli e Pietrangeli, anche se togliere questo Gorelli diventa difficile. Ma sempre meglio avere tutti al massimo della forma. Anche perché proprio la panchina lunga è stata questa sera una risorsa del Rimini. Braglia, dal canto suo, non ha convinto nei campi. Per il Gubbio la scalata verso la B sarebbe stata comunque complicata, ma l’eliminazione al primo turno ridimensiona, non di poco, il risultato della stagione.
Cernigoi ma non solo: Rimini, tanti protagonisti a Gubbio
COLOMBI 7.5: due parate strepitose nel primo tempo sul tiro da fuori di Mercati e sul colpo di testa di Udoh. Nella ripresa praticamente inoperoso.
MEGELAITIS 6.5: si fa trovare pronto nel ruolo di terzino destro, spegnendo le velleità di Mercadante. Prova a far ripartire la squadra cercando la profondità. Nella ripresa alza la pressione, facendosi vedere in avanti. Poi chiude da difensore centrale, senza tentennare. Prestazione di grande solidità.
GORELLI 7.5: non fa rimpiangere la coppia titolare Pietrangeli-Gigli. Giganteggia in anticipo di petto su Udoh, sbriglia diverse situazioni pericolose. Poi nella seconda parte il forcing del Gubbio si affievolisce e neppure qualche ripartenza lo scompone.
LEPRI 7: un paio di sbavature nel primo tempo, come quando si fa portare via la palla da Udoh in un duello fisico, ma poi vicino a super Gorelli finisce per giganteggiare anche lui (CERNIGOI 7.5: cinque gol in dieci partite di playoff giocate. Movimento di alta scuola e Greco è battuto. Il riscatto).
SEMERARO 6: affidabile nella copertura della fascia che una decina di giorni di fa è stata messa a ferro e fuoco da Corsinelli. Saggiamente, non si scopre troppo.
LANGELLA 7.5: sale di tono nella ripresa, manda Morra in porta (fermato da un fallo al limite dell’area) e inventa una verticalizzazione straordinaria per il movimento di Cernigoi e il gol partita. Gigantesco.
SALA 6.5: primo tempo qualche affanno, nella ripresa sale di tono e alza la diga con Langella: il palleggio del Gubbio diventa infruttuoso (MARCHESI 6: efficace. Prende un giallo ma fa alzare il baricentro della squadra).
MALAGRIDA 6: si piazza a destra, cercando soprattutto di fare “legna” e dopo un primo tempo in cui concede qualcosa di troppo a Mercadante, prende le misure e non fa più passare uno spillo (CAPANNI 6: la sua presenza è fondamentale per tenere palla e far salire la squadra).
LAMESTA 6.5: cerca spazio tra la trequarti avversaria e la fascia sinistra, da applausi un dribbling ad alta velocità su Signorini. Nel finale gli avversari sembrano avergli preso le misure…ma gli avversari non hanno tenuto conto di tutte le risorse a disposizione di mister Troise.
GARETTO 6: si alterna tra la consueta posizione centrale e quella di esterno sinistro, distinguendosi come sempre in fase di pressing (UBALDI 6: anche lui entra per alzare baricentro e pressione sugli avversari. Guadagna una punizione preziosa nel finale).
MORRA 6: anche per lui una partita di sacrificio, rientra spesso a centrocampo lasciando isolato Lamesta (TOFANARI s.v. Una bella chiusura di testa, ma Spina, autore del cross, era in fuorigioco).
All. TROISE 8: Cernigoi sembra la mossa della disperazione, invece porta a casa la vittoria. Impresa al Barbetti: tutto nasce dall’aver messo in campo un Rimini ordinatissimo. Quando può difendersi e colpire con le verticalizzazioni, sfruttando il senso della profondità di alcuni suoi uomini, può battere chiunque. Testa ora al Perugia: altra trasferta che sembra proibitiva, ma…Intanto questa sera ha fugato i dubbi: merita la riconferma.
PAGELLA GUBBIO: Greco 5.5 – Corsinelli 6 (86′ Spina s.v.), Tozzuolo 6, Signorini 5.5, Mercadante 6 – Mercati 6, Rosaia 6, Chierico 6 (77′ Bumbu s.v.) – Di Massimo 6 (80′ Desogus s.v.) – Bernardotto 5, Udoh 6 (77′ Pirrello 5.5). All. Braglia 5.
Riccardo Giannini
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