Cinema Tiberio, due appuntamenti speciali con “Dio Ride” e “Palestina 36”

Il 4 e 5 ottobre a Rimini due anteprime con ospiti e incontri in streaming con registi e protagonisti

A cura di Michela Alessi Redazione
03 ottobre 2026 10:34
Cinema Tiberio, due appuntamenti speciali con “Dio Ride” e “Palestina 36” -
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Al Cinema Tiberio di Rimini domenica 4 ottobre alle ore 16 (biglietto unico € 7, posto numerato) è in programma l’anteprima di Dio Ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando. Al termine della proiezione, alle ore 18, collegamento in streaming da Lucca con il regista ed il cast del film. Nel cuore del ‘600 c’è un uomo che parla di Dio come nessuno aveva fatto prima di lui: è Frate Leopoldo da Casamacchia che racconta il Vangelo con una gioia contagiosa portando, a chi lo ascolta, sollievo e speranza. Il suo messaggio si diffonde di villaggio in villaggio, conquistando il cuore di migliaia di persone che iniziano a seguirlo ovunque. Un clamore che porta il Papa ad affidare il caso al cardinale Maculani, il più autorevole inquisitore del suo tempo. Quello che nasce come un processo si trasforma in un confronto inatteso, destinato a mettere in discussione convinzioni che sembravano incrollabili. Mentre il destino di Leopoldo sembra ormai segnato, quello di Maculani e di chi come lui è stato colto dal dubbio prende direzioni inattese.

Lunedì 5 ottobre alle ore 21 (biglietto unico € 7, posti numerati) è in programma la proiezione di Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio di Annemarie Jacir con Jeremy Irons, Robert Aramayo, Liam Cunningham, Billy Howle e Christopher Villiers. Al termine della proiezione collegamento con Cinema CityLife Anteo di Milano, per l’incontro con la regista Annemarie Jacir, Paola Caridi e Francesca Albanese. A Gerusalemme, nell’epoca del Mandato britannico della Palestina, il giovane Yusuf lavora come autista per il facoltoso Amir Atef e sua moglie, la giornalista Khuloud. Punto di contatto tra gli ambienti altolocati cittadini e la realtà rurale del paese, il giovane proviene dal villaggio di Al-Basma, dove cova la ribellione contadina nei confronti dei coloni ebrei, che prendono sempre più il controllo dei territori, e della repressione militare britannica, rappresentata dal capitano Wingate. Dopo la notizia della spartizione del paese tra ebrei e arabi, nel 1937, il conflitto esplode nel villaggio e coinvolge la famiglia di Yusuf e quella della giovane vedova Rabab, la quale a sua volta ha una figlia e dei genitori anziani di cui preoccuparsi.

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