Cna Rimini, nuova presidente: la preoccupazione per Villaggio 1° Maggio nel dibattito con il sindaco
Elena Zanni è la nuova Presidente di Cna Rimini, focus su sviluppo e innovazione

Elena Zanni è la nuova presidente di Cna Rimini, per il Comune di Rimini. La direttrice del Cinema Fulgor e Settebello è stata eletta dall’assemblea degli associati e guiderà il nuovo direttivo per i prossimi quattro anni.
La sua elezione è arrivata dopo un confronto molto partecipato dal titolo “Rimini: Volani economici, nuovi progetti, accessibilità e viabilità”, che ha coinvolto le imprese e il sindaco Jamil Sadegholvaad, con la partecipazione del presidente del Piano Strategico Maurizio Ermeti.
Tra le tematiche sollevate, è emersa la necessità di un nuovo casello della Fiera. Il presidente uscente Marco Polazzi ha evidenziato le grandi criticità della viabilità in occasione dei grandi eventi e ha sottolineato la preoccupazione degli associati per i parcheggi nella zona mare e la richiesta di un maggiore rispetto della Ztl nel centro storico. Cna Rimini auspica un impegno sempre maggiore del Comune sugli eventi legati alla Rimini Shopping Night, rilanciata con vigore dall’associazione nelle ultime edizioni.
Grande attenzione è stata posta anche sui prossimi scenari urbanistici legati al Pug, in particolare sul futuro delle pensioni e degli hotel oggi fuori mercato. Sul tema della ricettività, è stata sollevata la necessità di gestire al meglio il fenomeno delle locazioni brevi, una chiara conseguenza dell’attrattività del centro storico per i turisti.
Preoccupa la situazione dell’area artigianale Villaggio Primo Maggio, dove i ritardi accumulati hanno fortemente penalizzato le imprese che hanno investito in quella zona. Dopo diversi incontri, la questione legata all’agibilità dei capannoni, alle destinazioni d’uso e alla strada degli artigiani sembra avviarsi verso una soluzione. L’auspicio è che l’amministrazione comunale la consideri una priorità da risolvere rapidamente.
Tutte queste tematiche sono legate allo sviluppo della città, che per Cna Rimini deve diventare un modello di sostenibilità e innovazione. La rigenerazione urbana è un elemento chiave per migliorare la qualità della vita, e le imprese sono pronte a fare la loro parte in un ecosistema che favorisca il manifatturiero innovativo e l’export, attraverso incentivi alle Pmi e all’artigianato.
“La Rimini del futuro sarà in equilibrio tra tradizione e modernità”, ha sottolineato il sindaco Jamil Sadegholvaad. “Iniziamo un percorso condiviso sul Pug, chiamando tutti a contribuire, in primo luogo Cna Rimini, che è sempre stata attenta alle sollecitazioni per immaginare il futuro”.
“Il Pugè uno strumento che delinea le strategie di sviluppo di un territorio, mentre i piani regolatore e strutturale gestiscono i territori con i regolamenti – ha spiegato Maurizio Ermeti – E con il Pug si lavora sul futuro, con i piani si gestisce il presente”.