“Come al Leoncavallo”: Biagini (Mare Libero) chiede lo sgombero degli stabilimenti balneari

"La Premier Meloni dice che non debbano esistere zone franche, allora si ripristini la legalità violata sull'arenile", dice Biagini

22 agosto 2025 13:46
“Come al Leoncavallo”: Biagini (Mare Libero) chiede lo sgombero degli stabilimenti balneari - Ombrellone REPERTORIO
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A seguito dello sgombero del Leoncavallo di Milano, Roberto Biagioni, presidente dell'associazione Mare Libero, chiede anche analogo provvedimento sulle spiagge, per ripristinare "la legalità violata" sull'arenile. Il riferimento di Biagini è alla scadenza delle concessioni balneari. Biagini, che cita a sostegno diverse pronunce della giustizia amministrativa, non usa giri di parole, nella diffida presentata a Questore e Prefetto di Rimini, parlando di "stabilimenti balneari e chioschi bar che occupano abusivamente il demanio con la compiacenza e la consapevole complicità delle istituzioni locali e nazionali". L'associazione Mare Libero chiede un intervento "in linea e in ottemperanza a quanto dichiarato dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni" e cioè che "in uno stato di Diritto non possono esistere zone franche" e che "Le occupazioni abusive siano un danno per la sicurezza, per i cittadini e le comunità che rispettano le regole". 

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